Lutto
Convegno, petizione e marcia di protesta per salvare le Apuane
Ambientalisti mobilitati in vista dell’imminente approvazione del piano paesaggistico regionale
MASSA. Due manifestazioni in due giorni, un convegno e una petizione. E' partita la mobilitazione a favore delle Alpi Apuane in previsione della votazione definitiva del piano paesaggistico regionale che si terrà il 10 marzo. A partire da oggi pomeriggio con l'incontro promosso da Rifondazione Comunista che prenderà vita nelle Stanze del Guglielmi a Massa e a cui parteciperanno la consigliera regionale di Prc, Monica Sgherri, Mauro Chessa per la Rete comitati difesa dei territori, il presidente del Forum ambientalista, Ciro Pesacane e Riccarda Bezzi del Tam Cai Toscana.
«Rifondazione Comunista – fanno sapere dal partito - esprime molta preoccupazione in merito alle modifiche avanzate dal Pd. Lo stravolgimento del testo approvato in consiglio regionale ed approvato il 2 Luglio scorso, già frutto di una mediazione rispetto al testo originario prodotto dalla Giunta, rischia di mettere in serio rischio i fragili equilibri delle Alpi Apuane e di tutto il territorio limitrofo, non considerando assolutamente i più elementari meccanismi di protezione del territorio che, e la storia recente dei dissesti naturali, sono oggi diventati una priorità in ogni programmazione strategica. Riteniamo inoltre quasi paradossale l'intenzione di trasformare il piano paesaggistico da norma ad indicazione, non rappresentando più un ambito normativo per gli enti locali, ma un semplice valore di "consiglio". Dal punto di vista occupazionale – continua - andrebbero invece analizzate le motivazioni per cui la nostra provincia, nel solo settore escavazione, ha visto erodere negli ultimi anni molti posti di lavoro nonostante il fatturato delle aziende concessionarie continui a salire e gli utili raggiungano valori mai registrati. Le ultime notizie sull'emendamento Rossi poi non rassicurano affatto».
Intanto si scaldano i motori per l'evento di domenica 8 marzo organizzato dall'Assemblea permanente: un'escursione a Campo Cecina con l'obiettivo di – fanno sapere - «promuovere la pratica dell'escursionismo sulle nostre montagne come principale mezzo di tutela dell'ambiente e del paesaggio».
Il ritrovo sarà alle 9,30 al piazzale di Acqua Sparta. Da lì verrà percorso il sentiero in direzione del rifugio del Cai e da lì dritti per Campo Cecina. Il giorno prima invece (sabato 7 marzo) gli ambientalisti partiranno da Massa in pullman con direzione Firenze per partecipare alla manifestazione che si terrà in piazza Duomo. Hanno già dato la loro adesione: Aeliante, Amici delle Alpi Apuane, Amici della Terra, Comitato Ampugnano, Comitato per Campiglia, Comitato per la salvaguardia della Montagnola Senese Cms, Italia Nostra.
E ancora: ReTe dei Comitati per la Difesa del Territorio, Salviamo le Alpi Apuane, Salviamo le Apuane, Società degli Amici di Ronchi e Poveromo e Usb Toscana. Continua poi la raccolta firma lanciata nei giorni scorsi su avaaz.org per chiedere al governatore Rossi e al consiglio regionale di approvare il piano paesaggistico così com'era prima della presentazione del maxi-emendamento del Pd e delle modifiche apportate dallo stesso Rossi. Petizione a quota circa 3.800 firme.
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