Finanza
Camerieri e maitre, il concorso alla Tirreno Ct
CARRARA. La giornata di chiusura della 35esima edizione della Tirreno CT è stata animata dalla finale del concorso "Commis della Toscana" promosso dall'Unione regionale cuochi toscani e riservato a tutti gli allievi delle scuole alberghiere della regione. Gradino più alto del podio per Bridget Gimmi, di Arezzo. Seconda e terzo rispettivamente Ilaria Vertecchia, di Pisa, e Stefano Gallorini di Borgo San Lorenzo. A questo concorso, giunto ormai alla 15esima edizione, hanno partecipato 10 studenti in rappresentanza di altrettanti Istituti Alberghieri di tutta la Toscana, per confrontarsi su un ruolo professionale sempre più richiesto.
Nella giornata conclusiva di Tirreno C.T. anche le premiazioni dei vari campionati promossi dalla Fic, la Federazione italiana cuochi, che proprio in questa fiera ormai storicamente raccoglie oltre 500 cuochi da tutta Italia nei vari concorsi di abilità e discipline in cucina. "Anche per questa edizione la Tirreno C.T. si riconferma uno degli appuntamenti più importanti per l'intero settore della ristorazione e dell'ospitalità - spiegano gli organizzatori della manifestazione, Sergio Dati e Paolo Caldana - segno evidente che le aziende italiane decidono di continuare ad investire nelle fiere del settore selezionando quelle di qualità". Pur in tempi di crisi infatti, la Tirreno C.T. è riuscita a riconfermarsi nei numeri.Il bilancio finale conta oltre 50 mila visitatori da tutta Italia, in linea con lo scorso anno. «Un successo che era già cominciato con il numero di espositori cresciuto del 15% per questa edizione - spiegano Paolo Caldana e Sergio Dati, gli organizzatori della manifestazione - a riprova del fatto che questo settore sa innovarsi, vuole rispondere alla crisi in maniera costruttiva e che le aziende continuano a investire per il futuro dell'economia del nostro paese».
Dal pane alla pizza, ai prodotti lavorati e semilavorati per la cucina, inoltre forniture per la ristorazione. Un' intera area dedicata alla caffetteria, uno dei prodotti made in Italy più esportati, insieme alle ultime novità nel settore delle macchine da caffè perché il nostro Paese è anche leader in tecnologia. Quanto al successo della manifestazione, a parlare sono prima di tutto le presenze: gli oltre 50.000 i visitatori che hanno assistito ad esibizioni, degustazioni, forum, che hanno visitato gli stand delle oltre 300 aziende espositrici provenienti da 14 regioni d'Italia più 2 espositori dall'estero.Per quanto riguarda la provenienza degli espositori, il primo posto è occupato dalla Toscana, con il 26,6% del totale, seguita dalla Lombardia con l'8,6%, dall'Emilia Romagna con il 7%, e poi il Veneto che ha contribuito con il 6% e la Liguria con il 5%. Due gli espositori esteri, provenienti da Olanda e Francia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
