Il Tirreno

Stop allo sgombero neve: non ci sono più soldi

«Spalate voi», scrive ai sindaci il presidente della Provincia Narciso Buffoni I mezzi dell’amministrazione lavoreranno solo finché ci sarà carburante

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PONTREMOLI. «I soldi sono finiti. Impossibile svolgere il servizio di sgombero neve e garantire una gestione efficiente». Narciso Buffoni, presidente della Provincia di Massa Carrara mette per scritto, in una lettera inviata ai sindaci, al presidente dell'Unione Comuni Montana della Lunigiana e, per conoscenza, al Prefetto, la resa dell’amministrazione provinciale sul fronte neve. Uno degli effetti dei tagli alle Province.

Le risorse stanziate nel bilancio 2014 per la gestione dello sgombero neve sulle strade provinciali, dice in sostanza Buffoni, sono completamente terminate, nel bilancio 2015 non ci sono somme sufficienti per cui da oggi in poi è impossibile per l'amministrazione provinciale di Massa-Carrara una gestione efficiente del servizio per il futuro.

«Nel corso dei primi due mesi di quest'anno, ha scritto Buffoni, la Provincia ha provveduto a gestire il servizio sgombero in parte con personale e mezzi propri, in parte affidandosi a ditte esterne, con fondi a disposizione provenienti dal bilancio 2014, una modalità che ci ha permesso di svolgere in modo sufficiente il servizio fino ad oggi. Sul bilancio 2015 non ci sono risorse e non è più possibile affidarsi a ditte esterne». Il servizio, continua il presidente, verrà quindi svolto «esclusivamente e finché si potranno sostenere i costi del carburante, con personale e mezzi della Provincia, con evidente minor efficienza sul breve periodo, nel quale è essenziale che ai mezzi dell'amministrazione si affianchino quelli delle ditte esterne e con tempistiche di sgombero più dilatate nel tempo». Buffoni ha quindi invitato sindaci e presidente dell'Unione «al fine di avere maggiore rapidità rispetto all'impiego dei mezzi provinciali, a intervenire sulle strade provinciali con propri mezzi o con mezzi esterni attivati in proprio». Insomma: pensateci voi, perchè noi non abbiamo più soldi. L’annuncio della Provincia arriva ad emergenza neve finita (anche se ieri sulle cime dell’Appennino è di nuovo nevicato) e potrebbe essere privo di serie conseguenze. Ma non è escluso che l’inverno con un colpo di coda riporti la neve a bassa quota e, allora, saranno dolori.

Buffoni nella lettera, infine inoltre ricorda a sindaci, presidente dell'Unione dei comuni e Prefetto, come si è giunti a questa situazione.

«In questi anni, scrive Buffoni, la Provincia ha subito tagli drastici e immotivati, nonché prelievi forzosi da parte del Governo nazionale, e tagli, anche se minori, da parte del Governo Regionale, sulle funzioni regionali. Le risorse disponibili per l'amministrazione sono scese dagli oltre 28 milioni di euro del 2010 ai 18 milioni del 2014, fino ad arrivare in questo 2015, per effetto delle manovre del 2014 a 13 milioni di euro».

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