Sicurezza
Sordi (Sel) boccia il punto soccorso: locali non idonei
AULLA. Paolo Sordi del comitato provinciale di Sinistra Ecologia Libertà interviene sulla nuova sede del servizio 118 ad Aulla e sul ritorno dell'infermiere notturno per esprimere la propria...
AULLA. Paolo Sordi del comitato provinciale di Sinistra Ecologia Libertà interviene sulla nuova sede del servizio 118 ad Aulla e sul ritorno dell'infermiere notturno per esprimere la propria «sfiducia sugli effettivi tempi di ripristino del servizio, che, come affermato, dovrebbe avvenire dal 1° marzo (cioè dalla prossima settimana). I locali della sede presso il poliambulatorio sono idonei per ambulatori di medicina semplice, ma non per un punto di primo soccorso. Infatti, in quei locali – prosegue l'ex consigliere comunale aullese – devono transitare anche pazienti barellati».
Esiste, poi, la problematica dei locali ad uso del personale: quali sono – si domanda Sordi – dove sono ubicati e sono idonei alla funzione? Inoltre, si domanda ancora, la creazione della struttura per il ricovero dell’automedica presso la futura nuova sede del 118 a chi compete? Mi risulta che la Società della Salute ha avuto un contributo in merito di 120mila euro dalla Regione Toscana. Tocca, quindi, alla Società della Salute o all’Asl porre in essere l’opera? Le domande vengono da me poste pubblicamente, in quanto i cittadini pubblicamente devono esserne messi a conoscenza" aggiunge Paolo Sordi.
Infine, il rappresentante di Sel ritiene che siano "oggettivamente troppo decentrati" i servizi Asl portati a Monti di Licciana Nardi, visto che «Aulla ha una popolazione di 11mila e 500 abitanti ormai. Quindi, ragionare in maniera più razionale è importante».
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