Attenzione
Prima di lasciare le case staccare acqua e gas
Per evitare il rischio di danni, lasciare aperte porte interne e finestre chiudendo solo persiane e avvolgibili. Mettere al sicuro gli animali
CARRARA. L’intera operazione evacuazione, peserà sulle casse comunali: «Tutto a spese del Comune come prevedono le normative nazionali in questi casi – ha detto il sindaco Angelo Zubbani - Prevediamo alcune decine di migliaia di euro, fra personale, accoglienza, bus, manifesti e altro».
Le disposizioni del Comune: la fine delle operazioni e quindi la possibilità di rientrare nelle proprie abitazioni e di muoversi all'interno della zona evacuata sarà immediatamente comunicata agli organi di informazione e pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Carrara. Sarà inviato anche un messaggio telefonico. A tal fine il Comune raccomanda a tutti i cittadini evacuati e quindi lontani dall'area interessata e dalle loro abitazioni, di rimanere in contatto con amici e parenti residenti all'esterno dell'area stessa e per questo motivo raggiungibili dal messaggio telefonico che annuncerà il termine delle operazioni.
Prima di lasciare l'abitazione ogni cittadino deve: lasciare porte interne e finestre aperte (chiudere solo persiane-avvolgibili e porte esterne); chiudere acqua e gas; portare via gli animali domestici e provvedere all'evacuazione o al ricovero in luogo idoneo di quelli da reddito (ovini, bovini); rimuovere le autovetture. Su questo punto il sindaco ha specificato che è a discrezione dei proprietari dei veicoli. E per tutta l’operazione ha sottolineato: «Non possiamo permetterci di sbagliare».
Per ulteriori informazioni potete contattare la Protezione Civile Comunale ai numeri 0585-641506, 0585-641508, 0585-641206, 0585-641730, 0585-641414, 0585-641416 attivi tra le 8 e le 20 fino a sabato 28 febbraio e dalle 8 fino a termine delle operazioni di domenica primo marzo.
Ieri all’illustrazione del piano di evacuazione oltre al sindaco erano presenti il dottor Roberto Vatteroni del servizio Asl 118, per il Comune il dottor Alessandro Mazzelli affiancato da Giuseppe Marrani e altri tecnici, la comandante dalla polizia municipale Paola Micheletti, Riccardo Valdettari per il volontariato.
La macchia della protezione civile sarà in moto domenica prossima fin dalle 6.
Fra le 8,15 e le 8,30 la popolazione avrà gli ultimi minuti a disposizione prima di evacuare: i varchi di accesso saranno presidiati. In questa settimana si susseguiranno tavoli tecnici per mettere a punto gli ultimi dettagli del piano, per quanto riguarda il dispiegamento di forze sul territorio interessato, tra forze dell’ordine, volontari locali, della Provincia e della Regione.
L’Asl sta selezionando da un lungo elenco di oltre trecento persone su tutto il territorio di competenza, coloro che avranno bisogno di assistenza in quanto sottoposti a ossigenoterapia domiciliare, assistenza infermieristica, e pazienti oncologici. In queste ore il dottor Vatteroni valuterà di quante ambulanze ci sarà bisogno per i trasporti e di quali strutture sanitarie.
Intanto la bomba è sorvegliata 24 ore su 24 dalle forze dell’ordine. Presso il Comune, di concerto con la Prefettura, è istituita una unità di crisi con al tavolo 25 enti.
La bomba è stata scoperta il 4 febbraio scorso e il 9 gli artificieri del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza hanno identificato l’ordigno quale bomba di aereo da 500 libbre ad alto esplosivo, armata, con una spoletta anteriore e una posteriore.
Dopo il dispolettamento sul luogo, la bomba, su mezzo del Genio Pontieri, sarà scortata dalla polizia stradale di Massa Carrara, dai vigili del fuoco, da un’ambulanza con medico a bordo della Cri militare, fino alla cava di Monte Porro in località Calamazza nel comune di Aulla. Lì verràfatta brillare.
L’ordinanza della Prefettura dispone inoltre: che negli orari riguardanti le operazioni, la Direzione Aeroportuale Toprovveda a interdire lo spazio aereo nelle zona interessate dalle operazioni di dispolettamento e di brillamento dell’ordigno; che la rete Ferroviaria provveda all’interruzione del traffico ferroviario sukla linea La Spezia-Pisa dalle ore 11,10 e alla soppressione della fermata nella stazione di Carrara dalle ore 8,30 fino al termine delle operazioni; la Salt dovrà sospendere la circolazione sull’autostrada A12 nel tratto compreso fra i caselli di Cararra e Massa dalle ore 11, fino a quando necessario.
L’Anas deve sospendere dalle ore 8,15 la circolazione stradale nel tratto dell’Aurelia che ricade nell’area di pericolo.
Le aziende erogatrici di acqua, elettricitàe gas, e telefonia, devovo disporre di squadre di pronto intervento per qualsiasi necessità.
Il Comune di Carrara deve occuparsi anche di alcuni adempimenti legati alle operazioni di brillamento della bomba d’intesa con la Cava Porro e il Comune di Aulla.
L’unità di crisi sarà attiva con tutti i suoi componenti dalle 9,30 del primo marzo.(c.car.)
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