Gioco
«Un flop le elezioni dei quartieri»
Per l’assemblea permanente tanti eletti hanno la tessera in tasca
CARRARA. Consigli dei cittadini? Un flop. Lo afferma in una nota l’Assemblea permanente che definisce «al limite del non classificabile» l’affluenza alle urne: « 2400 votanti a fronte di una popolazione di 70 mila persone» scrivono gli ex presidianti, secondo i quali, ad essere eletti, sono stati «per lo più tesserati di partito o comunque personaggi vicini alla politica istituzionale e “già noti” che probabilmente vedremo fare un balzo in avanti alle prossime amministrative». Un dato che fa pensare, si legge nella nota e che «conferma dell’incapacità della giunta Zubbani di interpretare le esigenze della cittadinanza e darvi voce».
Secondo gli ex presidianti, «la risposta giusta invece sembra averla data ancora l'auto-organizzazione»: l’Assemblea permanente rivendica infatti «il valore della partecipazione spontanea che si è manifestato» durante e dopo l’esperienza in Sala di Rappresentanza, e condanna «ogni eventuale futuro tentativo di delegittimazione della stessa a fronte dell’insediamento dei consigli». Anche perché, ricordano dall’Assemblea, questo strumento è stato «svilito da parte dell’amministrazione, con la scarsa informazione, la ripresa tardiva del regolamento, la distanza dello stesso dalle raccomandazioni dei cittadini, l'intromissione di politici locali prima e durante le elezioni».
Gli ex presidianti concludono comunque con un augurio agli eletti: «Tenete la testa alta e ribellatevi alle logiche clientelari e padronali che hanno incancrenito il nostro territorio».
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