Il dolore
Tre corsi per la formazione dei volontari
MASSA. Il coordinamento dei gruppi di volontariato operanti nel carcere di Massa, come consuetudine, ogni anno, organizza un corso di formazione per la preparazione dei volontari che intendono...
MASSA. Il coordinamento dei gruppi di volontariato operanti nel carcere di Massa, come consuetudine, ogni anno, organizza un corso di formazione per la preparazione dei volontari che intendono prestare la loro attività in questo particolare settore sociale.
Fare del volontariato in maniera consapevole e proficua è un obiettivo da perseguire sempre nella convinzione che nulla deve essere lascito all'improvvisazione o all'iniziativa estemporanea individuale, soprattutto in un ambiente così complesso come quello di un carcere.
Il primo incontro, quello di lunedì 5 gennaio 2015, è stato presenziato da Mons. Giovanni Santucci, Vescovo Diocesano ed ha avuto come titolo "Ero in Carcere e mi avete visitato...". Il vescovo con una analisi lucida e assai articolata ha messo in evidenza, tra l'altro, che fare del volontariato fa bene, innanzi tutto, a chi lo compie e, logicamente, a chi lo riceve e che, inoltre, quello del Volontario è un compito che pone le basi nella fede e nella speranza.
Il secondo incontro, quello di lunedì 2 febbraio 2015, è stato condotto dalla prof.ssa Maria Stella Buratti, presidentessa Avva. di Massa , incontro che ha sviluppato e approfondito una tematica molto imortante in seno al volontarioato come quella del " senso di appartenenza e condivisione di obiettivi"
Il successivo incontro, quello del 2 marzo 2015, vedrà come relatrice la professoressa Ida Tesconi, volontaria " Commercio equo-solidale di Massa, che parlerà di come " i volontari possono vivere e promuovere una cultura di pace".
Il corso è aperto a tutti ed è completamento gratuito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google