Proteste
Fiera, fioccano le commesse
Funzionano gli incontri “combinati” tra aziende e gruppi stranieri
CARRARA. «È una fiera dove ho trovato tutto quello che cercavo. Un'offerta completa, ho chiesto preventivi e ricevuto proposte che valuteremo nei prossimi giorni ma che sono davvero interessanti».
Tomislav Cop, architetto con attività in Australia e in Croazia, fa parte del gruppo di operatori stranieri impegnati negli incontri B2B organizzati a CarraraFiere nell'ambito di Balnearia con ICE e aggiunge, fra un incontro e l'altro che «la formula consente di vedere direttamente i prodotti. Il mio gruppo gestisce un porto turistico da 800 posti barca e un grande albergo. Sono strutture che necessitano di investimenti e miglioramenti costanti se vogliamo essere competitivi e questa è un'ottima occasione di aggiornamento».
Gli espositori di Balnearia, in particolare le aziende italiane che producono ed esportano, partecipano con entusiasmo all'iniziativa come Italo Valenti della SCAM, azienda di Forlì che costruisce macchine per la pulizia delle spiagge con una quota di export dell'80% del fatturato e clienti in tutto il mondo, dalla Polinesia al nord Africa e ovviamente anche in Italia.
«Una delle macchine che esponiamo è stata venduta con una trattativa lampo nel giro di 48 ore a un imprenditore di Hong Kong. Al termine di Balnearia la spediremo via cargo aereo - dice Valenti durante una pausa nell'area riservata al B2B. La Croazia, per noi, è un paese estremamente interessante ma noi esportiamo in tutto il mondo perché il prodotto italiano gode di grande considerazione ed è estremamente affidabile".
Viene invece dalla Tunisia, Becem Ben Mussa, giovane manager che dirige una grande struttura alberghiera sul mare di Hammamet ma con l'intenzione di costruire un nuovo resort. «Molto soddisfatto perché ho trovato tutto quello che cercavo, in particolare arredamenti per esterni, giochi per bambini e attrezzature per il wellness. Abbiamo una clientela internazionale che apprezza la qualità italiana e qui c'è quello che cercavo» .
La formula del B2B è molto semplice: vengono individuati e invitati operatori di settore da aree particolarmente interessanti per investimenti e prospettive di sviluppo secondo le valutazioni degli espositori e si crea un programma di incontri fra domanda e offerta. La presenza diretta in fiera consente non solo il dialogo ma anche la valutazione del prodotto e la definizione di offerte commerciali oltre che, come accade spesso, anche la sottoscrizione di ordini per forniture. Oleg Brcic è invece il responsabile tecnico di un gruppo internazionale e gestisce in Croazia un complesso di strutture con Hotel a quattro e cinque stelle e due resort per oltre tremila posti letto. "Siamo presenti per informarci sulle novità dell'offerta italiana che è sempre molto qualitativa».
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