La manifestazione
agrigustando in lunigiana
PONTREMOLI. Di Francesca e Paolo avrete sicuramente sentito parlare, molto e bene, in questi anni. Li avrete visti in tv, sui tg nazionali a raccontare della loro esperienza imprenditoriale presa a...
PONTREMOLI. Di Francesca e Paolo avrete sicuramente sentito parlare, molto e bene, in questi anni. Li avrete visti in tv, sui tg nazionali a raccontare della loro esperienza imprenditoriale presa a modello di un'Italia coraggiosa, giovane e piena di speranza, oppure avrete letto della loro "avventura" su quotidiani e riviste. Producono olio extravergine di oliva Igp, uno dei migliori. E se li avete incontrati, almeno una volta, sarete rimasti contagiati dal loro dinamismo e positività.
Francesca e Paolo, al di là del facile parallelismo con i più noti protagonisti della Divina Commedia, non sono natii della Lunigiana ma è nella Lunigiana, a Pontremoli, che hanno deciso di mettere su famiglia. Hanno recuperato i vecchi ruderi dei trisavoli con gusto moderno ed impiantato olivi proprio in mezzo al sentiero della Via Francigena regalando ai pellegrini uno scorcio magnifico dell'antica capitale dei Liguri Apuani.
Insieme hanno iniziato una "vita in mezzo alla natura", non certo priva di difficoltà. Ma anche di questo avrete già letto e sentito parlare. Sicuramente però poco sapete della loro passione per i dolci e per le colazioni dolce-salato più generose della Lunigiana.
Conosciamo Francesca mentre sta preparando una ciambella a base di farina di castagne Dop che i suoi ospiti troveranno tra le sorprese all'indomani mattina nel grande tavolo nella sala comune con vista sulla vallata insieme ad una buona tazza di caffè, thè o succhi di frutta, fette di pane tostato, a mini-croissant farciti di filetto e pecorino e ad un assortimento di formaggi abbinanti alle delicatissime marmellate "hand made" di Cinzia Traverso.
«Viziamo i nostri ospiti. - ammette - Prepariamo ogni giorno torte di mele o di margherita con una goccia di olio, che non manca mai qui. E se resta qualcosa sul tavolo gli prepariamo la bisaccia da portare con loro durante le escursioni o le gite». L'Agriturismo ruota attorno all'ospitalità agrituristica e all'olio extravergine di oliva che costituisce la colonna vertebrale dell'attività agricola. Un modernissimo frantoio li aiuta nella ricerca dell'eccellenza.
«Puntiamo al top proponendo un prodotto di altissima qualità certificato Igp, e cercando di spiegare, anche ai nostri ospiti e visitatori, la filosofia del rispetto e della tracciabilità che sta dietro ogni singola goccia. L'olio non è solo un condimento, può essere un ingrediente versatile: ci piace sperimentare. Lo usiamo per fare torte, ma è anche un gusto di gelato».
Francesca è un'ambasciatrice dell'oro verde: suo il progetto che coinvolge i consumatori del domani, bambini e ragazze delle scuole toscane: «tengo lezioni e laboratori nelle scuole cercando di addestrarli a riconoscere ed apprezzare un vero olio toscano. Gli insegno, anche attraverso il gioco, come si legge l'etichetta e come distinguere un olio buono da un olio meno buono».
Celebrato dagli esperti, l'extravergine di Francesca e Paolo si sposa con i prodotti del territorio grazie allo "scambio" con le aziende agricole limitrofe: «I prodotti nella nostra credenza esprimono la biodiversità di uno dei panieri agroalimentare più ricchi e variegati del nostro paese. I turisti adorano la semplicità con cui sono preparati". Anche il "tocco» moderno nel restauro interno dell'agglomerato di ruderi che costituisce il centro dell'azienda rispecchia la loro personalità.
L'esterno invece conserva il fascino caratteristico delle strutture di campagna: «è un agriturismo che definirei contemporaneo». Le grandi travi in legno della sala comune che si aprono come un palmo di una mano unendo gli ambienti, le lunghe vetrate che proiettano lo sguardo sulla vallata, l'arredo minimalista e colorato, così come il servizio di wi-fi, lo rendono un luogo "atipico" nell'immaginario collettivo degli agriturismi.
Per godersi la colazione c'è solo una possibilità: soggiornarvi. A meno che non riuscirete a "convincere" Francesca e Paolo a farvi invitare una mattina al loro tavolo. Provarci non costa niente!
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