Sicurezza
Le Iene si bevono Gaia: bollette in tv
Giovedì testimonianze di Massa e della Versilia e spiegazioni di sindaci del presidente della società
MASSA. La città di Massa torna alla ribalta sulle reti nazionali, nella trasmissione di Italia 1 Le Iene, in onda il prossimo giovedì sera, questa volta in buona compagnia, con i comuni di Forte dei Marmi, Camaiore e Pietrasanta, per i costi esosi di Gaia spa, la società che gestisce i servizi idrici in un territorio che comprende la provincia di Lucca, tre comuni della Val di Lima in provincia di Pistoia e la provincia apuana, per un totale di 48 comuni su 2586 Kmq.
Tappa obbligata è stata Massa, la città delle bollette pazze e delle super bollette, da 4000 a 6000 euro, frutto di strane voci, conguagli, spesso errori, ma soprattutto delle partite pregresse.
A descriverci l’incontro con le Iene è Alfonso Baldi, promotore del comitato anti Gaia dal pittoresco nome “Acqua alla gola”.
«Alle Iene ho mostrato alcune bollette di residenti massesi, ponendo l’attenzione sulla voce delle ‘partite pregresse’. Ho spiegato che Gaia ci sta facendo pagare, contro una sentenza della corte di cassazione, un adeguamento tariffario per gli anni 2006-2011, anni in cui però Gaia non gestiva la rete idrica. La Corte di Cassazione, infatti, sostiene che per ciò che riguarda le bollette di acqua luce, gas e telefono la prescrizione è di 5 anni».
Le bollette ‘pazze’ Baldi le mostra anche a noi e sono tutte datate 26 gennaio 2015: in una da 447 euro, Gaia chiede un pregresso di circa 89 euro; su un’altra bolletta da 213 euro, lo chiede di circa 46 euro e infine su una terza da 349 euro non lo chiede per niente. “Dalle voci- spiega Baldi- non si capisce che conti abbiano fatto, in base a cosa, con che percentuale e soprattutto non sappiamo se sia stata fatta una scelta a macchia di leopardo o a campione o se poi arriverà il pregresso a tutti”. Ma ci sono altri fatti starni raccontati alle Iene: “Una gara aperta da Gaia per gestire esternamente la riscossione delle bollette insolute- ci dice Baldi- in scadenza il 24 marzo 2015, pubblicata stranamente su un piccolo giornale sportivo e di cui la stampa regionale non ha dato notizia. Ricordiamo che Gaia ha oltre 400 dipendenti e oltre 40 milioni di debiti. Noi comitato ci chiediamo se si possa permettere di esternalizzare un altro servizio”. Poi c’è l’esposto alla Procura della Repubblica con cui Baldi a nome del comitato denuncia l’intero pacchetto Gaia e infine c’è l’ultima bolletta killer, da 12 mila euro: “E’ arrivata ad una coppia qualche giorno fa, pare per via di detriti nelle tubature dell’acqua che facevano tappo creando un accumulo; Gaia per il momento ha detto che devono pagare, poi risolverà il problema”. Le Iene, da quanto ci racconta “Acqua alla gola”, con tutta questa documentazione e con le testimonianze si sono recati dal presidente Nicola Lattanzi per avere delle risposte, che scopriremo giovedì sera.
Le Iene si sono fatte ospitare dal sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, per farsi spiegare il distacco del contatore di una utenza famigliare, in pratica la chiusura dei rubinetti, in barba alla risoluzione dell’Onu del 2010, sul contratto mondiale dell’acqua che parla di questo bene come “diritto umano universale”.
Le Iene hanno poi fatto visita ad alcuni residenti di Forte dei Marmi, perché la ricca e famosa cittadina nel 2015 ancora non gode di veri e propri contatori per il consumo dell’acqua, tanto che si va a forfait, in base al numero dei componenti famigliari: una metodologia che nel 90% dei casi favorisce Gaia spa e non le famiglie, che pagano sempre più di quanto realmente consumano.
Un vero e proprio ‘ blitz’ quello che ha visto protagonista, ieri mattina, una troupe de “ Le Iene”, in S.Agostino a Pietrasanta a margine di un’assemblea di Gaia. Gli inviati hanno di fatto interrotto, per alcuni minuti, l’incontro chiedendo agli amministratori della società idrica spiegazioni s. Dopo qualche minuto di, acceso, confronto, è stato prima il sindaco di Forte Umberto Buratti e poi il presidente di GAIA, Nicola Lattanzi, una volta usciti dal S.Agostino, a rispondere all’incalzare delle domande dell’intervistatrice. Servizio de Le Iene, che andrà in onda giovedì sera completato nel pomeriggio con una serie di testimonianze da parte di coloro che hanno segnalato l’illegittimità dell’azione della società.
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