Il Tirreno

Da Sarzana a Abu Dhabi: navi Intermarine in mostra all’expo Navdex

Roberto Colaninno durante la consegna del cacciamine finlandese
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Roberto Colaninno durante la consegna del cacciamine finlandese

Alla presenza dei vertici del Gruppo Immsi di Colaninno esposti i battelli cacciamine di ultima generazione

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SARZANA. La Intermarine di Sarzana (facente parte del Gruppo Immsi guidato da Roberto Colaninno) ha presentato al Navdex di Abu Dhabi i propri cacciamine. Si tratta unità navali concepite per bonifiche porti e vie di navigazione, e missioni internazionali.


Intermarine è leader mondiale di questa tipologia di navi, che ha fornito a numerose Marine nel mondo, incluse Italia, Usa, Australia e Finlandia. Intermarine prevede una crescita del portafoglio ordini da circa 160 a 500 milioni di euro già a metà 2016. Nei cantieri di Sarzana sono state effettuate di recente cinquanta assunzioni di ingegneri e tecnici che si aggiungono agli oltre 220 dipendenti.
Intermarine è tra le principali aziende europee presenti al Navdex, l’esposizione dedicata alla difesa navale facente parte dell’Idex (International defence exhibition & conference) inaugurata domenica ad Abu Dhabi e in corso sino a giovedì.
«Intermarine è leader in questa tipologia di imbarcazioni, utilizzate principalmente per la bonifica delle vie di navigazione e per altri compiti istituzionali di difesa, anche in contesti multinazionali» ha affermato Roberto Colaninno, presidente del Gruppo Immsi, nella giornata dell’inaugurazione ufficiale della rassegna navale. Erano presenti anche Michele Colaninno, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Immsi, e Livio Corghi, amministratore delegato di Intermarine Spa.


«Le navi di cui Intermarine è specialista sono particolarmente avanzate e complesse dal punto di vista della progettazione, della costruzione e dell’equipaggiamento - ha proseguito Roberto Colaninno - queste unità costituiscono quanto di più innovativo sia stato costruito sino a oggi a livello mondiale, o sia in corso di realizzazione, nell’ambito delle unità di contromisura mine».
«Agli oltre 220 dipendenti in forza al Cantiere Intermarine di Sarzana si sono affiancati di recente circa cinquanta nuovi ingressi - ha aggiunto al Navdex l’amministratore delegato di Intermarine, Livio Corghi - si tratta di giovani tecnici, tra i quali dodici ingegneri, destinati a rafforzare le nostre strutture di progettazione e ricerca proprio negli ambiti più avanzati: dallo sviluppo delle imbarcazioni di nuova generazione, ai sistemi di comunicazione, all’impiego di materiali compositi».
 

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