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Torna l’incubo delle rapine delle 20
Il colpo alla farmacia davanti alla stazione di Massa fa tornare in mente altri messi a segno tra ottobre e novembre
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MASSA. Hanno atteso l’orario di chiusura della farmacia prima di entrare in azione: quando il titolare stava per abbassare la saracinesca sono entrati nel negozio impugnando un coltello e si sono fatti consegnare l’incasso. Poi sono saliti su un motorino e con un colpo di acceleratore hanno fatto perdere le loro tracce fuggendo prima che il medico potesse dare l’allarme. Sotto choc la moglie dell’uomo. Il bottino sarebbe di qualche migliaio di euro, visto che la Barletta era di turno sabato pomeriggio.
Ma è un colpo strano perché è avvenuto a pochi passi dalla stazione ferroviaria e a pochi passi dal carcere, in una zona dove le telecamere la fanno da padrone e infatti i filmati sono già stati acquisiti dai carabinieri che da alcuni fermo immagine stanno tentando di identificare la coppia di rapinatori. Anche perché potrebbero essere gli stessi che qualche mese fa avevano rapinato alcune tabaccherie. E’ il modus operandi a farlo pensare agli inquirenti. Ecco perché quei filmati potrebbero essere determinanti per trovare la soluzione a una indagine che si stava trascinando stancamente verso un nulla di fatto.
Soltanto una decina di giorni fa un cinquantenne era stato arrestato dopo aver portato via 250 euro da una tabaccheria: armato di una carabina si era fatto consegnare i soldi dal proprietario e poi aveva tentato la fuga a piedi. Era stato intercettato dalla pattuglia del radiomobile che era stata allertata dalla centrale. Ma quello si era capito che era un caso isolato che nulla aveva a che vedere con gli altri colpi messi a segno tra ottobre e novembre.
La rapina alla farmacia Barletta invece è molto simile a quelle rimaste ancora senza un colpevole: due uomini con il passamontagna e soprattutto con il coltello. Sia polizia sia carabinieri sono convinti che si tratti di gente del posto, probabilmente tossicodipendenti. Conoscono troppo bene i luoghi dove colpiscono e soprattutto imboccano le vie di fuga con facilità. Nei prossimi giorni verranno intensificati i controlli per evitare che ci siano altre rapine in rapida successione, come accade solitamente in questi casi. E intanto prosegue la caccia ai colpevoli. Telecamere di videosorveglianza permettendo.
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