Sicurezza
Massa, l'arbitro concede il rigore ma il bomber rinuncia: ho colpito con la mano
Bel gesto sportivo di Cesare Bertolucci attaccante del Poveromo
MASSA. Sono gli esempi dell'azione che ha fatto domenica a Ronchi Cesare Bertolucci che devono essere amplificati, portati come materia anche di insegnamento non solo negli ambienti sportivi calcistici ma anche in tutti gli altri. Insomma non devono fare scuola le reti segnate volontariamente con la mano o calci di rigore ottenuti con simulazioni, bisogna insegnare, specialmente ai ragazzi, che queste cose non devono essere delle “furbate” da fare perchè poi dall'altra parte c'è chi paga caramente, vedi gli arbitri e la squadra avversaria. E poi chi commette queste cose dentro di sè si sentirà sempre colpevole, sentirà il peso della slealtà.
Ma vediamo un momento cosa è successo a Ronchi di Massa nella partita di Prima categoria fra il Poveromo e l'Atletico Podenzana domenica scorsa e sentiamo come ha vissuto l'azione il protagonista, Cesare Bertolucci centravanti del Poveromo. Ad una ventina di minuti dal termine il risultato era sempre di parità, 1-1 ed entrambe le squadre, in zona salvezza, ci avrebbero rimesso visto la loro classifica ed i punti in palio (tre contro uno per parte in caso di parità) e un lancio lungo proiettava in attacco Bertolucci in area avversaria contrastato da un difensore, il pallone viene colpito chiaramente con una mano ma i corpi nascondono il colore delle magliette. Per l'arbitro è quella del difensore ( in queste categorie non esistono collaboratori di linea federali) e quindi fischia il calcio di rigore.
A questo punto Bertolucci si avvicina al direttore di gara e gli confessa che era stato lui con la mano a controllare il pallone. Bisogna anche dire che soltanto i difensori si erano accorti del fatto, gli altri giocatori ed i tifosi non avevano visto bene. A questo punto l'arbitro, il signor Bongiorni, ringrazia, stringe la mano a Bertolucci e modifica la decisione. Che dire, nelle panchine c'è sorpresa anche perchè non capiscono bene l'accaduto. Alla fine tutto chiarito.
Abbiamo sentito dunque quanto accaduto e le sensazioni avute dal protagonista, da Cesare Bertolucci. «E' stato un gesto istintivo confessare subito all'arbitro che avevo colpito io con la mano – dice Bertolucci classe 1983, cresciuto nelle giovanili dell'Arci Turano, poi alla Lucchese, quindi per otto anni in serie D con Diano, Trento, Cuneo, Foce Vara, Latina ed in C2 con Montevarchi e Aglianese, poi ritorno nei dilettanti con la Folgor Marlia, Colli di Luni ed ora col Poveromo – perché se avessi fatto rete con fallo di mano involontario ci può stare ma procurare una rete con un rigore non vero è ingiusto, sleale, poi ho visto la faccia stupita del mio avversario, insomma credo di aver fatto la cosa giusta, e la rifarei.
E' stata una situazione strana – continua il bomber figlio di Ernesto dirigente e socio della Massese in C1 ai tempi di Manfredi e Alioto - e non me la sentivo di falsare il risultato anche se noi stavamo attaccando e forse meritavamo di vincere».
E l'arbitro come ha visto la sua confessione? «Mi ha subito stretto la mano e ringraziato – dice Cesare – ho visto la sua sorpresa in faccia, forse non capita spesso. Ma poi subito anche tutti gli avversari mi hanno stretto la mano ed ho notato che l'hanno fatto d'istinto. Alla fine tutti si sono complimentati».
Fra i dirigenti del Poveromo c'è stato stupore durante l'azione poi al termine tutti hanno compreso e condiviso l'operato del loro atleta. Anche se qualcuno ricorda che queste azioni dovrebbero sempre essere fatte e magari premiate con riconoscimenti ufficiali. Anche l'arbitro è stato bravo ed ha avuto coraggio a cambiare una decisione già presa. Non tutti lo fanno.
Gli stessi dirigenti del Poveromo ricordano che un fatto simile gli era accaduto qualche domenica addietro a Corfigliano, addirittura al 1994 con un giocatore di casa che aveva ammesso il fallo ma la decisione era stata presa e non più modificata. Stavolta le cose sono andate diversamente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
