La manifestazione
Fivizzano perde causa per espropri
FIVIZZANO. «Il Comune di Fivizzano perde la causa “Sasi” e dovrà pagare 50 mila euro ai proprietari dei terreni». Lo comunicano il capo gruppo in consiglio comunale della minoranza di Uniti per...
FIVIZZANO. «Il Comune di Fivizzano perde la causa “Sasi” e dovrà pagare 50 mila euro ai proprietari dei terreni». Lo comunicano il capo gruppo in consiglio comunale della minoranza di Uniti per Vincere- Lega Nord Giuliano Novelli e la candidata alle prossime elezioni regionali per la Lega Nord Erika Moscatelli.
«Lo scorso 17 febbraio – scrivono Novelli e Moscatelli- è stata emessa dal Tar della Toscana la sentenza di condanna del Comune di Fivizzano al risarcimento danni riguardante la causa “Sasi “di Monzone. Si tratta – proseguono i due esponenti della Lega Nord- della causa intentata da alcuni cittadini di Monzone contro il Comune, che con delibere del 8 settembre 1979 e del 31 gennaio 1980, aveva occupato degli appezzamenti di terreno di loro proprietà, ubicati nella frazione di Monzone in località Sasi, trasformandoli in piazza pubblica in assenza però di un legittimo provvedimento di esproprio». E qui Novelli e Moscatelli annunciano che la somma da pagare ai proprietari “è di 45.455 € più ci sono le spese processuali sempre a carico del comune di circa 4500€”. Segue la critica “siamo di fronte ad altra illegittima occupazione da parte del Comune dopo quella dell’asilo di Monzone. Ci chiediamo –continuano Novelli e Moscatelli - perchè gli amministratori comunali del tempo e quelli che si sono succeduti come mai non hanno controllato? Chi pagherà ora questi soldi? Il Sindaco Grassi ci accusa come Lega Nord di rispolverare cause di 30 anni fa, ma su ogni vicenda su cui facciamo luce- dice Novelli – troviamo delle cose che non vanno o che non sono state mai segnalate negli anni passati”. Qui l'annuncio che il consigliere di minoranza nel prossimo consiglio comunale chiederà “se il sindaco denuncerà tutto alla magistratura o la somma da pagare verrà posta come debito fuori bilancio e quindi scaricata sulle tasche dei cittadini”. E così come era stato fatto in precedenza per l’asilo di Monzone, Novelli comunica “ predisporremo un esposto per danno erariale che invieremo alla Corte dei Conti e alla Procura in modo che vengano accertate le responsabilità dei funzionari o amministratori inadempienti». (M.L.)
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