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Apuafarma: niet del Pd alla Venuti direttore

Apuafarma: niet del Pd alla Venuti direttore

Bufera sulla nomina, annunciata, nella Spa. E intanto per il maxi buco parlano i due dipendenti

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CARRARA. Apuafarma: bufera politica sulla nomina (annunciata) di Lucia Venuti alla direzione della partecipata.

Doveva esserci una conferenza stampa, alla presenza del sindaco Angelo Zubbani, a Palazzo civico, per annunciare il nuovo assetto di Apufarma dopo la variazione dello statuto che ha introdotto la figura dell’amministratore unico. E proprio nel bel mezzo dello scandalo dei 400.000 euro di ammanchi (volontari) scoperti nelle casse della società, nell’ambito del settore dei servizi cimiteriali.

Ma quella di ieri è stata una mattinata concitata per Apuafarma: la conferenza stampa è stata cancellata (ufficialmente per un a indisposizione del presidente e neo amministratore unico Fabrizio Volpi).

E in giunta a tenere banco è stata la nomina di Lucia Venuti (già dirigente di Amia) alla direzione della partecipata. Nomina che ha provocato una dura reazione del Pd - che di fatto però ha già in quota l’amministratore unico - ma anche qualche mal di pancia “trasversale”, ad esempio nell’assessore Fabio Traversi.

Il neo amministratore unico ha affidato il suo pensiero ad una breve nota stampa. Con cui cerca di gettare acqua sul fuoco delle polemiche, questa volta politiche che stanno accompagnando il riassetto della società.

«In riferimento alla notizia di stampa riferita alla nomina provvisoria di direttore generale di Apuafarma dell'avvocato Lucia Venuti si precisa che la competenza di tale decisione è affidata all'amministratore unico - mette nero su bianco Volpi - che al riguardo non ha ancora assunto nessuna decisione. L'urgenza della situazione impone comunque l'adozione del provvedimento che verrà assunto nei prossimi giorni valutando anche la disponibilità degli attuali direttori delle Aziende partecipate».

E intanto mentre la politica agita le acque dei vertici di Apuafarma, per quel che riguarda il buco di 400.000 euro scoperto nelle casse della società, quella di domani dovrebbe essere una giornata cruciale. È in programma infatti l’audizione, in azienda, dei due dipendenti sospesi subito dopo la scoperta degli ammanchi volontari. I due dipendenti dovranno dare la loro versione dei fatti, davanti al loro legale, Cristina Nicolai.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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