Il Tirreno

Ordigno bellico in ferrovia Caos treni, poi l’evacuazione

Ordigno bellico in ferrovia Caos treni, poi l’evacuazione

Il primo marzo saranno trasferite migliaia di persone. La bomba è nel Carrione La prefettura studia un piano per creare meno disagi possibili alle persone

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CARRARA. È stato rinvenuto vicino alla stazione ferroviaria di Avenza, lungo il fiume Carrione, ed è proprio per questo motivo che ieri pomeriggio lungo la linea Pisa-La Spezia i treni hanno subìto ritardi e soppressioni. Si tratta di un grosso ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale che verrà fatto brillare domenica primo marzo. Ne dà notizia la prefettura di Massa Carrara, che per ragioni di sicurezza ha imposto a Ferrovie dello Stato di limitare la velocità dei convogli vicino al luogo del ritrovamento, che sarà presidiato ventiquattr’ore su ventiquattro dalle forze dell’ordine. «Ieri mattina sono arrivati sul posto gli artificieri di Piacenza – spiega il prefetto Giovanna Menghini – e lunedì, a Carrara, ci sarà una riunione per definire con precisione il tutto».

Un primo incontro si è tenuto proprio ieri mattina negli uffici della prefettura, mentre la prossima settimana verrà stabilito con esattezza quante persone dovranno essere evacuate dalle abitazioni durante le operazioni di messa in sicurezza. Per ovvie ragioni, infatti, il primo marzo nessun residente potrà rimanere nei pressi della zona dove è stato rinvenuto l’ordigno. Si parla di «un numero consistente di abitanti», forse migliaia, ma il numero esatto verrà definito lunedì nel nuovo vertice messo in calendario dalla prefettura di Massa Carrara, che al più presto lo comunicherà alla cittadinanza. C’è chi dice che potrebbero essere diecimila le persone evacuate.

Fino al primo marzo, inoltre, sulla linea ferroviaria Pisa - La Spezia rimarranno inevitabilmente anche i disagi, sia per i treni regionali che per quelli a lunga percorrenza (Frecce e Intercity). Quella di ieri è stata una giornata abbastanza difficile per chi doveva rientrare dal lavoro, dal momento che sono stati soppressi alcuni convogli e altri hanno registrato consistenti ritardi. A metà pomeriggio – secondo quanto comunicato dal servizio web “Muoversi in Toscana” – i locali cancellati erano almeno sei. Ferrovie dello Stato ha fatto sapere che «dalle 13,30 tutti i treni, sia regionali che a lunga percorrenza, hanno viaggiato fra Sarzana e Massa a velocità ridotta con allungamento dei tempi di percorrenza tra i 20 ed i 30 minuti» mentre per il tardo pomeriggio è stato previsto «un contenimento dei ritardi nell’ordine dei 10-15 minuti».

Dalla direzione regionale dell’azienda dei trasporti fanno inoltre sapere che «è in corso una riprogrammazione dell’offerta che porterà alla cancellazione di alcuni treni regionali» previsti da orario lungo la linea Tirrenica. La normalità verrà ripristinata solamente dopo la rimozione dell’ordigno bellico ritrovato lungo il fiume Carrione.

Stefano Taglione

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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