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I Cinque stelle: no al sintetico alla Renella

I Cinque stelle: no al sintetico alla Renella

«Il prato naturale è più ecologico». Critiche anche sul bando per il porticciolo e sul condono alle Rta

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NTIGNOSO. Il Movimento 5 Stelle di Montignoso torna alla carica su tre punti, cavalli di battaglia contro l’amministrazione di Narciso Buffoni: il porticciolo, il campo sportivo di Renella e la “sanatoria” per le Rta (residenze turistiche alberghiere).

Riguardo il porticciolo, che sta per essere ridato in concessione con nuovo bando di gara, che sarà pronto per giugno, i Cinque Stelle sostengono che «i mesi estivi sono quelli meno indicati per il genere di concessione prevista, in quanto l’eventuale nuovo concessionario dovrebbe, in piena stagione turistica, adeguarsi senza margini di assestamento». C’è poi un problema con il vecchio gestore, la Victor, che deve al Comune 250 mila euro pregressi, secondo quanto detto dal sindaco Buffoni nell’ultimo consiglio comunale: «Probabilmente – specificano i grillini – Buffoni si riferisce al solo periodo di competenza 2014, in quanto dal bilancio del comune risulta un credito di 702 mila euro; alla Victor Scarl non dovrebbe essere permesso di partecipare al nuovo bando senza aver pagato i suoi debiti».

Durante l’ultimo consiglio comunale è stato anche discusso il capitolato per l’affidamento del centro sportivo polivalente A. Del Freo di Renella: «Il testo portato in consiglio – commentano i 5 Stelle – era diverso da quello già passato in commissione e le opposizioni ne hanno chiesto inutilmente il ritiro. Sono stati presentati vari emendamenti ed è stato bocciato quello proposto dal nostro movimento, relativo all’abbattimento delle tariffe orarie per gli allenamenti delle squadre montignosine. Inoltre, riteniamo che la scelta del sintetico risponda, non tanto alle esigenze dei fruitori dell’impianto, ma alle richieste dei gestori; non è sostenibile rispetto al prato naturale, che è ecologico e permette l’abbattimento di notevoli quantità di CO2, circa 10 tonnellate all’ettaro ogni anno».

Infine, la questione Rta. «Con la vice-sindaco di Sel e assessore all’urbanistica, Eleonora Petracci – dicono i 5 Stelle – contravvenendo, ancora una volta agli impegni presi con i cittadini, si cerca di concedere una sorta di condono alle Rta, residenze turistico alberghiere che invece di diventare un sostegno al turismo, sono risultate mere speculazioni edilizie. Il 30 gennaio 2015 si è svolta la commissione “assetto del territorio ed urbanistica”, all’ordine del giorno, c’era la proposta dettata dalla maggioranza all’ufficio tecnico, riguardante l’avvio di una variante per dare il cambio di destinazione da uso turistico ricettivo alberghiero a residenziale a tali strutture. La vocazione turistica nel comune di Montignoso verrebbe davvero stravolta, anche con serie ripercussioni sotto il profilo occupazionale”. (mda)

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