La manifestazione
Fronte unico per salvare le Poste
Affollato l’incontro convocato dall’amministrazione comunale
AULLA. Oltre quaranta persone nei locali della parrocchia di Caprigliola, in un animato un incontro convocato dall'amministrazione comunale. Il piatto forte era rappresentato dalla ventilata chiusura dell'ufficio postale, aperto soltanto due giorni la settimana, ma che ha un bacino di utenza di oltre 800 abitanti, per la maggior parte anziani. Dai banchi riservati al pubblico si è levata all'unisono la voce nettamente contraria della gente di Caprigliola alla chiusura dell'ufficio postale, voce che ha già trovato una sponda nell'amministrazione comunale, salita sulle barricate contro la chiusura da quando i propositi di Poste spa sono venuti a galla. Infatti, il sindaco e il vice sindaco di Aulla, Silvia Magnani e Aldo Vivaldi, hanno sottolineato che la battaglia ai vari livelli istituzionali è in pieno svolgimento, annunciando che il prossimo venerdì 27 febbraio, presso la Regione Toscana a Firenze, si riunirà un tavolo istituzionale composto dai Comuni toscani coinvolti dai tagli, dall'Anci, dall'Uncem e dalla Regione Toscana: tra l'altro, non è escluso che i Comuni possano adottare lo strumento del ricorso al Tar contro le previste chiusure e ridimensionamenti. Ma anche i cittadini hanno manifestato l'intenzione di fare la propria parte, costituendo un comitato.
Gli incontri convocati dall'amministrazione comunale nelle frazioni proseguiranno: prossimo appuntamento a Serricciolo, anch'essa coinvolta dalla ristrutturazione decisa da Poste spa, visto che dovrebbe essere chiuso il suo ufficio postale che serve oltre mille e 200 persone. (g.u.)
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