Sicurezza
Un comitato scientifico per Ubaldo Bellugi
MASSA. La giunta Volpi, accogliendo la proposta di Franco Frediani e di alcune Associazioni cittadine, ha istituito un comitato scientifico volto alla valorizzazione e divulgazione dell'opera...
MASSA. La giunta Volpi, accogliendo la proposta di Franco Frediani e di alcune Associazioni cittadine, ha istituito un comitato scientifico volto alla valorizzazione e divulgazione dell'opera letteraria di Ubaldo Bellugi. Un atto non scontato, perchè Bellugi è stato senz’altro un grande letterato ma fu anche un podestà fascista.
Ad affiancare il Frediani nel comitato sono stati chiamati la nipote di Bellugi Anita Bonotti, Fabio Cristiani, Dino Del Giudice e Paolo Giannotti.
Parte così un percorso che vedrà come primo atto la pubblicazione di un volume che raccoglie le commedie in dialetto, edite e inedite, del grande poeta massese. Come recita la delibera, Bellugi fu un uomo di lettere ed un pregevole scrittore, la cui produzione é sostanzialmente di tre tipi : le commedie dialettali, le poesie e la narrativa per l'infanzia. Dalla sua produzione poetica dialettale, con lo pseudonimo di Frigidus, nacque anche la collaborazione con Cesco Baseggio che tradusse in veneziano "La via Noa", l'opera in lingua "Girolamo tanta nebbia" e molti anni dopo "Noi vecchi", che Baseggio rappresentò nel 1953. Bellugi scrisse anche il dramma "Giulio Cybo" tratto dal testo di Luigi Staffetti.
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