Sicurezza
«Pianto dopo l’allegria della festa»
Addolorata Lucia Baracchini sindaco e preside in una città listata a lutto
PONTREMOLI. Lucia Baracchini è sindaco della «Città del Campanone» ma è anche insegnante e attualmente preside di istituto scolastico.
Sotto di lei, nei anni anche più recenti, sono passati tanti studenti con l’età dei tre ragazzi coinvolti nell’incidente che è costato la vita a Luigi Albertelli.
«Non mi ricordo di questo ragazzo - dice Lucia Baracchini - ma che importanza ha? Hanno tutti la stessa faccia di un’età dedicata alla spensieratezza, al futuro, ai sogni della gioventù».
E qui la grande costernazione del sindaco di Pontremoli: «Sono addolorata per la famiglia, che conosco da tempo. Mi chiedo inoltre come sia possibile che, subito dopo una festa, si è costretti a registrare simili tragici episodi. Come amministratrice mi pongo anche un quesito: che si può fare per avere sempre più sicurezza? Il luogo dell'incidente in cui è morto il ragazzo è in un rettilineo aperto, ma evidentemente ciò non è bastato a evitare una nuova morte sulle strade».
Il pensiero del sindaco di Pontremoli torna quindi alla famiglia Albertelli: «Conosco i genitori del ragazzo e le sorelle. Brava gente senza grilli per la testa. So che Luigi amava dare una mano al negozio di famiglia e spesso capitava di vederlo impegnato al lavoro, specialmente la mattina dei giorni di festa. Aveva terminato gli studi e stava cercando un impiego e quindi chissà quanti sogni stava coltivando. Una perdita grandissima per la città e immensa per la famiglia».(f.p.)
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