Gioco
La Pieve di Viano fra i luoghi del cuore più votati in Toscana
Tanti consensi anche a quella di San Vitale a Massa, all’Orto botanico Pellegrini, e al Solco di Equi a Casola
FIVIZZANO. Nella lista dei luoghi del cuore, quelli più votati in Toscana (inseriti tra il secondo al 227° posto) secondo la classifica del Fondo Ambiente Italiano, alla sua settima edizione, ci sono pievi e siti naturali che premiano la Lunigiana e Massa.
Al 16° posto con 16.779 segnalazioni, la Pieve di San Martino di Viano, frazione di Fivizzano che fu edificata su una chiesa romanica, sull'antica strada che collegava Luni e Reggio Emilia.
Nella scheda del Fai, viene ricordata nel 1168 come concessione di Papa Eugenio III al vescovo Gottifredo di Luni e ceduta ai Bianchi di Erberia, ai Viano e infine ai Malaspina. La pieve venne ristrutturata nel XVI e XVII secolo e conserva l'originaria pianta a tre navate ma presenta elementi rinascimentali e barocchi. la Pieve è stata danneggiata dal terremnoto del 2013.
Al 45° posto con 7.696 segnalazioni, l'Orto Botanico Pietro Pellegrini a Massa: è intitolato all’omonimo medico e botanico (1867-1957) che si dedicò agli studi sulla flora delle Alpi Apuane. Nella zona di Pian della Fioba, l'Orto si estende per 3 ettari a circa 900 metri d'altezza e fu istituito nel 1966 con lo scopo di studiare, conservare e far conoscere le specie autoctone: ci sono castagni, quercie, un laghetto. Di proprietà del Comune, che lo gestisce con le Università di Pisa, Firenze e Siena, nel 1998 l'Orto è stato inserito tra i siti archeologici della città di Massa: vi sono stati ritrovati, infatti, alcuni frammenti di ceramica acroma tra cui una spalla e un puntale di anfora di età preromana/romana (secolo III-II a.C.). Il sito è stato votato principalmente come area da tutelare.
Al 99° posto con 3.299 segnalazioni, il Circo glaciale del Pizzo d'Uccello e Solco di Equi a Casola in Lunigiana: è il luogo naturalistico più votato finora in Toscana, già segnalato con quasi 3.000 voti al censimento 2012. La straordinaria valenza paesaggistica del Circo Glaciale del Solco di Equi si deve in particolare alla Parete nord del Pizzo d'Uccello - detto il "Cervino della Toscana" - simbolo delle Alpi Apuane. Nel profondo fondovalle scorre il "Lucido", un corso d'acqua che scava un "canyon", chiamato appunto il Solco d'Equi. «Qui affiora una risorgiva termale, Equi Terme, – dice la scheda - luogo abitato nelle sue caverne fino dalla preistoria. Chi ha segnalato quest'area vorrebbe mettere a punto sistemi economici-ecologici volti a far rinascere la montagna del Mediterraneo, in grave pericolo sia a causa dell'abbandono sia per lo sfruttamento eccessivo delle cave di marmo».
Al 142° posto con 2.154 segnalazioni, troviamo la Pieve di San Vitale Martire e San Giovanni Battista a Massa: si trova a Mirteto, alle pendici delle colline del Candia. Conosciuta sin dal 986, la chiesa riporta la seconda intitolazione a San Giovanni Battista perché durante la dominazione bizantina acquisì la funzione di pieve battesimale.
«La chiesa attuale non è quella del X secolo: una lapide marmorea – si legge nella scheda – ricorda la rifondazione e la nuova consacrazione della chiesa, che attualmente è situata nell'originaria sacrestia. La pianta basilicale a tre navate sorrette da sei colonne rimanda allo stile architettonico di transizione tra il Gotico e Rinascimento. L'interno ospita ben sette altari e diverse opere: un tabernacolo raffigurante la Madonna incoronata con Bambino, due sculture dell'Angelo e la Vergine e un'Annunciazione di fine Trecento. Nel 2013 la pieve è stata chiusa e dichiarata inagibile perché l'instabilità alle fondamenta e il crollo di parte del tetto hanno reso insicuro l'edificio».
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