Sicurezza
Alla Caritas donati solo 13.000 euro
Con l’asta dei blocchi, nel 2012, era finito in cassa per l’alluvione mezzo milione
CARRARA. E mentre dallo Stato, come spiegato nella commissione sociale convocata proprio per fare il punto sul dopo alluvione e sui difficili passi della ricostruzione, arrivano nuove risorse, scarseggiano – al contrario - gli aiuti da parte dei privati.
Per quanto riguarda le donazioni in denaro, sul conto corrente della Caritas di Marina di Carrara (presso la Cassa di Risparmio di Carrara, Filiale paradiso, codice Iban IT6950611024515000081046580) sono stati depositati solo 13 mila euro: 10 mila sono state donate da una ditta dell’indotto del Nuovo Pignone, che ha contribuito anche attraverso i suoi dipendenti, dai quali sono arrivati altri 1500 euro. Analoga la cifra raccolta sul conto corrente del Comune di Carrara che ammonta a poco più di 12 mila euro.
Secondo Norberto Tamburi, presidente del Centro Caritas di Via Bassagrande, a differenza del 2012, quando grazie all’Asta dei Blocchi la sua associazione riuscì a raccogliere e ridistribuire 500 mila euro, in occasione dell’ultima alluvione c’è stato un proliferare di iniziative che avrebbe comportato una «dispersione» delle risorse.
E mentre la Caritas spera venga confermata un’importante donazione annunciata nei giorni scorsi, l’amministrazione dal canto sua prova a mettere ordine.
Il settore Sociale ha infatti raccolto informazioni sulla destinazione degli elettrodomestici donati a una trentina di famiglie alluvionate dal Sottosegretario Cosimo Maria Ferri in collaborazione con il noto tributarista carrarese, professor Giulio Andreani: in vista dell’arrivo da Ingolstadt di una nuova “partita” di apparecchiature per la casa, messe a disposizione appunto dalla città gemella di Carrara, l’obiettivo è quello di smistare razionalmente questi beni, evitando “doppioni” e cercando di soddisfare i bisogni di tutti.
Ma i problemi, anche per la bella partita di aiuti, sotto forma di elettrodomestici, in arrivo da Ingolstadt, sono stati anche di ordine organizzativo: come ha ribadito in commissione la dirigente Tommasini, è stato difficile trovare in magazzino l’elevato numero di lavatrici e forni che Ingolstadt ha destinato alle famiglie di Carrara, E così i forni arriveranno solo a fine mese.
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