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Primarie, il Pd fa quadrato per trovare il candidato giusto

Primarie, il Pd fa quadrato per trovare il candidato giusto

Iniziate con largo anticipo le grandi manovre per le elezioni amministrative in programma nel 2016 Francesco Mazzoni e Roberta Longinotti i nomi da contrapporre alla riconferma di Lucia Baracchini

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Inizia il cammino verso le amministrative 2016. Il primo componente della politica locale che prova a smuovere le acque in attesa dell’appuntamento elettorale del prossimo anno è il Pd pontremolese.

Un cammino che avrà il suo clou nelle primarie che si dovrebbero tenere tra ottobre e dicembre prossimi. Infatti è stato recentemente approvato dall’esecutivo comunale un documento in cui il Pd si assume «un impegno chiaro: primarie aperte per la scelta del candidato sindaco e del programma. Non saranno primarie del Pd, ma di tutti i pontremolesi». Appuntamento quindi per sabato 14 marzo, alle 17,30 nelle stanze del Teatro della Rosa, per il primo incontro pubblico verso le #PrimariePontremoli2015.

Concluso il percorso di stesura del regolamento e delle linee programmatiche, entro aprile, il comitato promotore indirà le primarie. Da quel momento, ogni cittadino potrà raccogliere le firme necessarie e presentare la propria candidatura.

«Tutti potranno candidarsi, tutti potranno votare in un percorso che deve essere aperto, da subito, a tutte le forze politiche, sociali, alle associazioni, ai movimenti e a tutti i soggetti e le persone che credono che Pontremoli possa e debba ripartire». Ma se sul piano teorico le primarie sono aperte a tutti, è chiaro che i rumors sulle possibili candidature di “peso” incominciano già a circolare. Tra i personaggi forti che potrebbero mettere il loro imprimatur sulle future primarie, in pole position paiono essere l’attuale capogruppo Pd in consiglio comunale, Francesco Mazzoni e la segretaria comunale del Pd, Roberta Longinotti. E se questi sono in qualche modo i nomi più direttamente legati al direttivo del partito, c’è attesa anche per sapere come si muoveranno verso le primarie le componenti di minoranza.

Da un lato “l’ala sinistra”, quella rappresentata al congresso dell’8 dicembre 2013 da Filippo Cattaneo e uscita sconfitta in maniera perentoria, e dall’altro quella che fa riferimento al movimento civico “Cittadini per Pontremoli”, in parte confluita nel Pd proprio dopo il congresso. Intanto il centrodestra, come le stelle, sta a guardare ma neanche poi tanto. Perché se è vero che la ricandidatura del sindaco Lucia Baracchini pare l’ipotesi più accreditata, non si può negare che questa legislatura si stia chiudendo con una maggioranza che è stata provata in questi quattro anni dalle dimissioni di un assessore (Crocetti), del presidente del consiglio comunale (Arrighi) e del vice sindaco Cocchi da assessore alla sanità. Eventi che sembrerebbero indicare che tra le file della maggioranza qualche segnale di sfilacciamento c’è. Ma del resto anche all’opposizione ben la metà dei consiglieri (Mazzoni e Scatena) sono arrivati sui banchi del consiglio grazie alle dimissioni, in corso di legislatura, dei due candidati a sindaco (Petriccioli e Ribolla) dell’opposizione.(r.s.)

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