Il Tirreno

Ospedale unico, serve un parcheggio gratuito

Il direttore generale De Lauretis suggerisce al Comune di trovare un’area nelle vicinanze per prevenire le polemiche scoppiate in altre città toscane

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MASSA CARRARA. L'amministrazione comunale dovrà trovare un'area vicino all'Ospedale Apuane (così verrà chiamato alla fine il nuovo ospedale unico in viale Mattei) da trasformare in parcheggio gratuito. È la richiesta che la direttrice generale dell'Asl, Maria Teresa De Lauretis, ha portato ieri mattina in commissione comunale sanità, presieduta dal consigliere socialista, Giancarlo Casotti. Un'idea lanciata quasi sottovoce, come una parentesi fra i vantaggi dell'ospedale “che sarà” e la riforma sanitaria annunciata dal governatore Rossi (quella che porterà all'accorpamento delle 12 aziende sanitarie territoriali toscane in tre "aziendone"), che tuttavia coglie uno degli aspetti di quel progetto che (se non risolto) farà discutere non poco: i parcheggi. Tutti a pagamento. È frutto del project financing, per cui la Ge.Sat, società-colosso affidataria del progetto, ha per contratto il diritto di occuparsi (in cambio della realizzazione dei quattro ospedali in Toscana) della gestione dei parcheggi, del trasporto meccanizzato, delle aree commerciali, della lavanderia, della manutenzione degli immobili, del verde e della ristorazione. È da queste attività che la società si rifarà, in parte, dei costi per la realizzazione degli ospedali (oltre a Massa, Lucca, Pistoia Prato).

Attività che può decidere anche di appaltare, proprio come ha fatto per i parcheggi, la cui gestione è stata affidata all’Apcoa Parking Italia, filiale di un vero e proprio gigante di questo business e presente in vari paesi del mondo. Le tariffe (stando a quelle fissate negli altri ospedali) non sono certo irrisorie: 1 euro all'ora per un massimo di 4 euro al giorno. Un cittadino quindi che deve andare a trovare il parente in ospedale per un una, due o anche più settimane di fila, spenderà un bel gruzzoletto.

Ma al di là della tariffa, più o meno alta, il punto è che, nel viale Mattei, non c'è alternativa; i cittadini sono in altre parole costretti a parcheggiare negli stalli a pagamento. «Dobbiamo prevenire polemiche – commenta la De Lauretis – e trovare un parcheggio libero nel raggio di quattrocento metri. È sì vero infatti che è così in tutte le città; anche Carrara adesso ha i parcheggi a pagamento, ma nelle altre città c'è un'alternativa. Cisanello deve fare da esempio: i parcheggi vicino sono blu, ma poi, a qualche centinaio di metri, c'è una zona di sosta libera con una navetta gratuita. Questo ospedale – aggiunge – ha attirato molte polemiche; quindi è meglio muoverci su quelle che possiamo prevenire».

E non finisce qui: anche i dipendenti, che teoricamente avrebbero un parcheggio gratuito tutto per loro, rischiano di dover pagare. A sollevare il caso in commissione è stato il consigliere Cinque Stelle, Matteo Paci, che ha fatto notare che «i parcheggi sono precisi – chiarisce – Quando i turni dei dipendenti si accavallano, qualcuno rischia di non avere il parcheggio. Che deve fare? Pagare?».

«E' un problema che dovremo affrontare», risponde la direttrice generale, che quindi non smentisce l'esistenza del problema. A una manciata di mesi dall'inaugurazione (il trasloco verrà fatto tra il 15 settembre e il 15 novembre) quindi il Comune e l'azienda sanitaria (su cui inevitabilmente ricadranno le polemiche) si trovano con una patata bollente in mano. L'unico aspetto positivo sembra essere la viabilità.«Noto che i lavori del Comune, sia per la realizzazione delle rotatorie sia quelli contro il dissesto idrogeologico – fa sapere De Lauretis – stanno procedendo e finiranno sicuramente in tempo per l'inaugurazione».

Melania Carnevali

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