Il dolore
Chioschi e bistrot per le spiagge libere
MARINA DI CARRARA. Parte la rivoluzione delle spiagge libere. Il Comune ha messo a punto due progetti per la riqualificazione delle spiagge libere del Porto e della Fossa Maestra. In entrambi i casi...
MARINA DI CARRARA. Parte la rivoluzione delle spiagge libere. Il Comune ha messo a punto due progetti per la riqualificazione delle spiagge libere del Porto e della Fossa Maestra. In entrambi i casi è previsto un intervento di miglioria delle strutture esistenti, con la realizzazione di un punto ristoro e la ristrutturazione dei bagni pubblici. L’iniziativa è stata presentata ieri alla commissione Attività Produttive dall’assessore Fabio Traversi, che ha aperto la sua illustrazione con una nota polemica: «Abbiamo fatto tutto da soli perché gli altri uffici non ci hanno aiutato molto» ha dichiarato senza tanti giri di parole, l’assessore lanciando una frecciata agli uffici dell’Urbanistica rei, a suo parere, di aver lasciato cadere nel vuoto la richiesta di un progetto.
Con l’estate ormai alle porte quindi, Traversi e i suoi hanno deciso di procedere da soli mettendo a punto di ipotesi di progetto. Uno per la spiaggia libera del Porto, meno impegnativo e quindi più veloce da realizzare, che prevede la costruzione di un chiosco/bar, di una fila di cabine e la ristrutturazione dei servizi igienici che, questo è il diktat del comune, dovranno essere accessibili tutto l’anno. La gestione della spiaggia sarà affidata tramite bando di gara pubblico: chi se lo aggiudicherà dovrà accollarsi la riqualificazione delle strutture, con conseguente sgravio sul canone da pagare al municipio, e gestire il servizio di affitto giornaliero di sdraio e ombrelloni. In questo caso manca solo il via libera dell’Autorità Portuale e dunque la nuova gestione, potrebbe partire già dall’estate alle porte. Più articolato e dunque con tempi di realizzazione più lunghi, il progetto per la Fossa Maestra. Qui è prevista la realizzazione di un vero e proprio bistrot sul mare che ha già incassato una prima autorizzazione dalla Soprintendenza ma che non riuscirà a ottenere tutti nulla osta del caso entro l’inizio della stagione balneare. E così per il 2015 è prevista una gestione temporanea, con un affidamento di un anno sempre tramite gara pubblica. Il vincitore sarà comunque chiamato a rimuovere immediatamente il tetto di amianto dal struttura già esistente, che ospita un bar. Al termine dell’estate verrà aperto un nuovo bando, con tempi di affidamento più lunghi e l’impegno a realizzare il bistrot progettato dall’architetto Pierluigi Bessi per il settore Attività Produttive. Per quanto riguarda i servizi offerti, la spiaggia della Fossa Maestra continuerà a prevedere un 50% di superficie completamente libero, e un 50% con sdraio e ombrelloni sul modello stabilimento balneare ma – garantisce l’assessore Traversi - a prezzi “calmierati”. E viste le pessime condizioni in cui versano i servizi igienici della terza spiaggia libera di proprietà del Comune, quella della Rotonda, il vincitore di una delle due gare potrebbe essere chiamato a curare anche la pulizia di questa struttura. Intanto durante il dibattito in commissione è tornato alla ribalta il caso della quarta spiaggia libera comunale, quella antistante il campeggio in località Fossa Maestra: in pochi sanno che si tratta di uno spazio sotto la diretta gestione del municipio e, a complicare le cose, c’è il fatto che questo tratto del litorale rientra sotto le competenze di un ufficio diverso da quello che amministra le altre tre. La commissione chiederà dunque un chiarimento al riguardo, anche alla luce della nuova operazione “spiagge libere” presentata ieri mattina e dichiaratamente mirata a migliorare l’offerta che il nostro litorale è in grado di dare non solo ai turisti ma anche ai cittadini amanti della balneazione per così dire low cost.
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