Il dolore
Inchiesta sulla morte di Franca Franceschi
Aperto un fascicolo “contro ignoti”, la procura dispone l’autopsia, rinviati i funerali
MASSA. Sarà l’autopsia a fare chiarezza sulle cause della morte di Franca Franceschi, vicepresidente dell’Anpi, femminista e militante del Pd, morta improvvisamente dopo avere accusato un malessere che sembrava poco più di un’influenza stagionale.
I familiari della “partigiana” Francesca non si rassegnano: voglio capire, avere certezze su questo dramma improvviso. Per questo hanno presentato, ieri mattina, un esposto alla Procura della Repubblica per chiedere alla magistratura di indagare su quanto accaduto ed individuare eventuali responsabilità. La sostituto procuratore Rossella Soffio ha dunque aperto un fascicolo. Contro ignoti, perchè al momento non ci sono indagati e perchè la famiglia, come sottolinea il legale che la assiste, l’avvocato Vittorio Briganti, «i parenti non vogliono accusare nessuno, ma sono mossi dalla naturale e logica volontà di fare chiarezza». E come primo atto di indagine, la dottoressa Soffio ha disposto l’esame autoptico sul corpo della signora Francesca. L’autopsia si terrà lunedì mattina, a condurla sarà un medico legale dell’ospedale Versilia; all’esame – definito in termini di procedura “atto probatorio irripetibile” – potranno essere presenti periti nominati dalla famiglia. Rinviata, dunque, l’organizzazione dei funerali, la cui data non è ancora stata fissata mentre la salma, su disposizione della procura è custodita all’obitorio dell’ospedale Versilia.
«Dopo un primo ricovero per problemi respiratori – ricostruisce l’avvocato Briganti – ricovero in cui è stata sottoposta a vari esami e a visita pneumologica, Franca è stata dimessa, attorno all’una di notte. La mattina successiva, però, aveva ancora problemi e respirare; i parenti hanno chiamato il medico di famiglia, poi l’ambulanza del 118. ma quando sono arrivati i soccorsi, non c’era più nulla da fare. È legittimo che il marito, il figlio, la sorella, gli altri parenti vogliano avere un quadro completo di quanto è stato fatto per curare la loro congiunta e capire se il decesso poteva essere evitato».
Intanto, si moltiplicano gli attestati di condoglianze per la scomparsa di Franca Franceschi, figura molto conosciuta i città per il suo impegno politico in difesa dei valori della Resistenza e in difesa dei diritti delle donne.(c.f.)
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