Proteste
Multe per sovraccarichi, il Comune la spunta in appello
CARRARA. Oltre trenta cause, il 70 per cento delle quali riferite all’autotrasporto del marmo, finite anni addietro (fra il 2009 e il 2010) sul tavolo del giudice di pace, e vinte da privati contro...
CARRARA. Oltre trenta cause, il 70 per cento delle quali riferite all’autotrasporto del marmo, finite anni addietro (fra il 2009 e il 2010) sul tavolo del giudice di pace, e vinte da privati contro il Comune, sono state appellate nell’arco del 2012 dall’ente locale. Stanno arrivando le sentenze.
L’ufficio legale del Comune ha due faldoni riguardanti più casi. Per lo più riguardanti contenziosi per sovraccarichi o autorizzazioni.
Un caso, ad esempio, ha riguardato un sovraccarico di blocchi trasportato dalle cave che era stato registrato alla pesa (un tempo c’era quella sulla via di Torano, ora ci sono le pese a Miseglia bassa), per cui come conseguenza era scattata una sanzione di 715 euro. L’interessato aveva fatto ricorso al giudice di pace, ed aveva vinto il contenzioso con il Comune, che ha fatto appello portando la causa in tribunale. In appello, spiegano dall’ufficio legale del Comune, le bolle della pesa sono state giudicate atti redatti da pubblico ufficiale, per cui la bolla è prova legale del peso accertato. Finora sono state emesse setto-otto sentenze di appello a favore del Comune per casi simili. A carico della parti perdenti, circa 1.200 euro di spese legali.
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