Sicurezza
Bugliani: le dimissioni della Longinotti siano una svolta
PONTREMOLI. Giacomo Bugliani, consigliere comunale a Massa, renziano e tra i papabili al consiglio regionale, interviene sulle dimissioni presentate da Roberta Longinotti dalla segreteria provinciale...
PONTREMOLI. Giacomo Bugliani, consigliere comunale a Massa, renziano e tra i papabili al consiglio regionale, interviene sulle dimissioni presentate da Roberta Longinotti dalla segreteria provinciale Pd.
«Sulla questione delle dimissioni di Roberta Longinotti - scrive Bugliani - le verità taciute diventano velenose. Al di là della facile retorica, la vicenda che ha portato la segretaria dell'unione comunale del Comune di Pontremoli - Roberta Longinotti - alle dimissioni dalla segreteria provinciale mi rattrista profondamente, in quanto reazione e risposta ad un modo di agire in politica che fa male chi oggi, con estrema dedizione, crede che la politica sia qualcosa di nobile e profondo, finalizzato esclusivamente alla gestione della cosa pubblica. Questa decisione impone una forte autocritica interna al Pd provinciale e agli atteggiamenti che, in molti passaggi, il gruppo dirigente tende ad assumere».
«A me piace pensare che il confronto (anche e, soprattutto, con coloro che la pensano diversamente) sia sempre e, comunque, un arricchimento. Credo, come Alexis De Tocqueville, che "non vi sia sulla terra autorità, tanto rispettabile in se stessa o rivestita di un diritto sacro, che possa agire senza controllo e dominare senza ostacolo". Temo, altresì, che la limitazione della partecipazione sia un atteggiamento lesivo dei principi ispiratori del Partito Democratico e sia contrario alla storia e alle esperienze di cui di cui esso è il frutto».
E la conclusione: «La situazione in cui versa la nostra Provincia impone, a questo punto, una nuova consapevolezza di quelle che sono le reali necessità di questo territorio e di come l'apporto di tutte le persone capaci e di buona volontà sia non solo necessario, ma ormai cosa imprescindibile per risolvere in modo condiviso e costruttivo tutte le diverse e urgenti problematiche che si impongono alla nostra attenzione. A Roberta Longinotti dico che "un bene e un male che sia imperituro: non esiste! Esso deve sempre da sè solo superarsi di nuovo. E chi è destinato a essere un creatore nel bene e nel male deve prima essere un distruttore". Mi auguro che le dimissioni di Roberta Longinotti siano uno di quegli strumenti che possono contribuire alla svolta della politica nel nostro territorio e che siano foriere di un vento di vero e reale rinnovamento, nelle idee e nelle persone» conclude il consigliere comunale.
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