Attenzione
Cade in una vasca, salvato un tasso
A dare l’allarme per l’animale in difficoltà i bambini della scuola di Fossone
CARRARA. Spaventato, spaurito ma, sicuramente incoraggiato da una scuola intera, mamme e papà compresi. E, dopo un complicato salvataggio, libero.
Il protagonista di questa storia - con tanto di lieto fine - è un tasso, un grosso tasto con la tesa a strisce bianche e nere, finito, per sbaglio, seguendo il canale che costeggia il paese di Fossone, dentro a una vasca di contenimento, altra due metri, costruita dopo le alluvioni per mettere in sicurezza le abitazioni. Per l'animale risalire era impossibile ed è rimasto per ore in fondo alla vasca, rannicchiato in un angolo, spaventato.
Ad accorgersi dell'animale sono stati alcuni genitori che all’uscicta della scuola elementare, hanno subito notato l'animale in difficoltà. I bambini della scuola d’infanzia di Fossone (nelle stesso plesso delle elementari) stavano per mettersi a tavola e hanno notato che stava succedendo qualcosa. Così hanno chiesto informazioni, si sono affacciati alla finestra e hanno visto il tasso in fondo alla vasca che tentava invano di risalire e di mettersi in salvo.
Le maestre, a quel punto, si sono date da fare ed è scattato subito il passaparola perché di vedere l’animale così in difficoltà i bambini proprio non ne volevano sapere. A quel punto, insieme all’allarme è partita anche la macchina dei soccorsi.
A liberare il tasso sono arrivati, poco dopo l’una, i volontari del Vega Soccorso di Viareggio (l’associazione- di cui è responsabile per la fauna selvatica Roberta Grossi - ha una convenzione con la provincia di Massa Carrara).
Sono stati proprio i volontari a raggiungere il tasso, a portarlo fuori dalla vasca e, dopo essersi assicurati che non avesse riportato ferite e che stesse bene, a liberarlo. L’animale, in pochi minuti, si è incamminato verso i boschi.
La liberazione del tasso è avvenuta dopo vari tentativi: il volontario Massimo Pardini,che è anche il presidente dell'associazione Vega Soccorso, è riuscito a catturare l’animale con un largo cappio e a rimetterlo in libertà. Fra gli applausi dei bambini, quelli della scuola dell’infanzia, ma anche quelli delle elementari che avevano seguito dalla finestra, per tutto il tempo, le delicatissime operazioni di salvataggio.
(a.viv.)
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