Il Tirreno

Borse, gioielli, accessori: il marmo di Carrara al servizio della moda

di Cinzia Chiappini
Le borse rifinite con elementi in marmo
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Le borse rifinite con elementi in marmo

La storie di sei imprenditrici che hanno puntato sulla lavorazione artistica del marmo e sul design

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CARRARA. Dalla montatura degli occhiali da sole alle decorazioni delle borse, passando per ciondoli, bracciali, orecchini e profumi, nel mondo della moda è scoppiata la “marmo mania”: lo affermano senza timore di essere smentiti gli artisti/imprenditori che hanno esposto le loro creazioni presso “Il marmo da indossare, tra moda, design e Made in Italy”. Il marmo irrompe nel mondo della moda e lo fa prestandosi agli utilizzi più impensabili, grazie alle nuove tecnologie, alla maestria degli artigiani e alla creatività di designer coraggiosi.

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L’esempio nella mostra allestita alla Camera di Commerciodove sono state raccolte le creazioni di sei artisti/imprenditori emergenti. L’idea è quella di utilizzare il marmo anche nel mondo della moda, un’idea che ha trovato le articolazioni più disparate. A iniziare dagli occhiali con la montatura impreziosita dal marmo, dalle fibbie per le cinture e dai piccoli monili di Devoti Gioielli.

«La pietra è pesante ma qui viene alleggerita con una tecnica speciale. L’aspetto estetico del marmo rimane ma può essere utilizzato anche nei gioielli e per le montature degli occhiali» racconta Sergio Devoti, padre di Sara, fondatrice della Devoti Gioielli. A dimostrazione delle sconfinate applicazioni del marmo nella moda, ecco i profumi ispirati al lapideo, ideati dall’Associazione Nazionale Donne del Marmo per Marble Weeks: «Abbiamo tre essenze, calacatta, statuario e arabescato.

Ciascuna ricorda la pietra di cui porta il nome, che viene utilizzata anche per il tappo della boccetta » racconta Emanuela Baruzzo, del Consiglio direttivo Associazione Nazionale Donne del Marmo, presente all’iniziativa con i prodotti più disparati, dalle borsette con il manico in marmo al filo di perle, sempre e rigorosamente in materiale lapideo. E siccome il marmo è una pietra preziosa perché non utilizzarlo alla stregua di una gemma? Ci hanno pensato Carol Dazzi e Rita Lucchesi di Stratosfera, una ditta che realizza borse decorate con il marmo. «Abbiamo fatto applicare delle placche marmoree come fossero delle gemme incastonate. Usiamo solo materiali pregiati, sia per il marmo sia per l’ecopelle» spiega Rita Lucchesi.

In questo come in altri casi il prodotto esce da una filiera prettamente toscana: «La pietra estratta dalle cave di Carrara, viene lavorata a Pietrasanta. Il tutto viene assemblato a Prato. Ed ecco qua» aggiunge orgogliosa Carol Dazzi mostrando i due modelli di borsa uscite solo pochi giorni fa dal laboratorio e che presto appoderano nei negozi, anche quelli carraresi. Tra gli imprenditori/artisti presenti alla mostra, ce ne sono alcuni letteralmente nati e cresciuti in mezzo al marmo: è il caso di Chiara Imperiali, figlia di un imprenditore del lapideo, che ha svolto i suoi studi nel campo della moda.

Per lei, trasformare il marmo in un gioiello è stato quasi un passo inevitabile: «Ho sperimentato una forma casuale, ho provato a tagliare la pietra e creare un ciondolo. Da lì sono nati bracciali e orecchini. Tutto fatto in casa, è proprio il caso di dirlo» racconta la designer. Ed ecco poi Emma Castè, fondatrice di FiloDì, un laboratorio che realizza braccialetti usando filo diamantato: «L’idea è nata dall’incontro con Walter Rossi, proprietario di Filo Diamond. La sua ditta è l’unica che produce filo diamantato così piccolo. Abbiamo abbinato una parte in plastica, colorata, poi la faremo trasparente e sto lavorando anche a un tessuto con un intreccio particolare fatto col filo diamantato».

Una creazione che prende forma nel piccolo laboratorio di piazza delle Erbe, e che guarderà, spiega l'ideatrice, soprattutto ai mercati stranieri» annuncia. Per qualcuno, intanto, l’approdo all'estero è già una realtà: è il caso di Eva Rossi “assente giustificata” perché impegnata in Cina. Questa architetto/designer, ha lanciato “PietraQuadra Stone Jewels”, una linea minimalista di gioielli realizzati accostando Calacatta e Nero a materiali inusuali, come il tessuto e la passamaneria. Ciondoli, collane ed orecchini prodotti interamente in Italia, a mano, secondo le tecniche della migliore tradizione artigiana.

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