Il Tirreno

Super polo scolastico in dirittura d’arrivo

Super polo scolastico in dirittura d’arrivo

L’avveniristica struttura liceale da 4,5 milioni prende forma a Villafranca a fine febbraio riprenderanno i lavori per completare aule, laboratori e servizi

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VILLAFRANCA. Lieto fine per il tortuoso iter del completamento della struttura che andrà a ospitare il nuovo liceo. La imponente struttura, dato che si sviluppa su mille metri quadrati, con tre piani e un seminterrato, era rimasta in attesa dell’arrivo delle risorse per il completamento, con solo lo scheletro a delinearne la forma futura.

Risorse giunte con la collaborazione di Regione e Provincia e il recepimento di 1,2 milioni di euro che consentono l’avvio del secondo lotto. Progetto esecutivo concluso, bando di gara ultimato con l’assegnazione per 1 milione di euro a una ditta di Genova, si giunge alla data di inizio lavori che è fissata per la fine di febbraio. Un lavoro che andrà a interessare la parte destra dell’edificio con la realizzazione di 14 aule, due laboratori, uno di fisica e chimica e uno di informatica, un’aula magna e una sala insegnanti. Ci vorranno circa otto mesi, salvo complicazioni per il completamento.

In totale dall’intero progetto si potranno ricavare 39 aule. La definisce «scuola al passo con i tempi» il sindaco Pietro Cerutti che entra nel merito di quelle che saranno le caratteristiche tecniche del plesso scolastico: «Si tratta di un edificio all’avangiuardia: si parte dalla struttura a prova di terremoto per giungere ad altre innovazioni che sono state inserite in fase progettuale. Le energie rinnovabili sono una di queste: sul tetto della struttura sarà installato un impianto fotovoltaico che consentirà di sviluppare 25 Kw/h di energia che servirà ad alimentare l’impianto a pompa di calore per il suo ricaldamento. L’uso di questo mezzo consentirà di non utilizzare il gas, abbattendo quindi i costi di gestione, garantirà una maggiore sicurezza e una distribuzione più omogenea e perfomante del calore. L’intera scuola sarà totalmente dotata di un sistema di isolamento che consentirà di trattenere il calore. L’isolamento termico deriverà da specifiche tecniche inserite nella muratura e negli infissi che consentiranno una minora dispersione e quindi un comfort maggiore. Sarà installato anche un sistema Wifi per l’uso didattico di Intenet e un sistema di videosorveglianza interno che permetterà di tenere sotto controllo l’edificio».

Nel ranking che stabilisce le qualità dei plessi scolastici, quello di Villafranca è categorizzato come A+, quindi a basso impatto ambientale e qualitativamente eccellente nella gestione dell’energia. Da decidere come possano essere utilizzati i 260.000 euro generati dal risparmio del bando. Un’ipotesi è quelli di andare a investirli nel pianoterra facendo passare la disponibilità di aule da 14 a 21. Ma questo è solo un terzo del progetto: per la parte restante è gia raggiunto un accordo con la Regione per ricevere le risorse ed eseguire i vari step burocratici per giungere, prima della conclusione del secondo lotto, all’attuazione del completameto. Serviranno 4,5 milioni per conseguire questo obiettivo.

Il commento del presidente della Provincia, Narciso Buffoni: «Sicuramente è un progetto ancora valido – afferma - che deve arrivare alla sua conclusione dando modo di poter essere frequentato dai 260 ragazzi che frequentano il liceo. Ci deve essere un’implemento dello sviluppo dell’offerta formativa anche sulla Lunigiana, non si può pensare che si debba fare tutto sulla Costa».

Cristiano Borghini

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