Finanza
Licenziamento davanti al giudice
Il segretario della Uilm: non tutti i procedimenti sono stati ritirati da Nca
CARRARA. La Uilm, tramite il segretario Giancarlo Leorin interviene sul cantiere navale Nca. «In merito alle promesse mantenute, o forse no, da Nca, i colleghi della Cgil e il sindaco Angelo Zubbani dovrebbero ricordare che non tutti e 3 i licenziamenti sono stati ritirati. Uno, che riguarda il delegato Rsu della Uilm, sarà discusso mercoledì 11 febbraio (oggi) di fronte al giudice. Inoltre per tutti e 3 i lavoratori, due Rsu e il guardiano, l'azienda non ha mai ritirato i relativi procedimenti penali che restano pendenti».
«Vale la pena di ricordare – prosegue Leorin - che proprio a causa del fatto che l'azienda non volle ritirare i procedimenti penali saltò il primo accordo unitario fra organizzazioni sindacali, azienda e Comune di Carrara. In seguito, dopo i licenziamenti fatti dall'azienda, due lavoratori hanno deciso di sottoscrivere un accordo mentre il delegato Rsu Uilm ha deciso di affidarsi al giudizio di un giudice perché convinto delle proprie ragioni e di essere stato licenziato solo per aver svolto esclusivamente il proprio ruolo di delegato sindacale, impugnando, quindi, il licenziamento discriminatorio. Pertanto non è vero che tutti i licenziamenti sono stati ritirati, così come non è vero che l'azienda ha rispettato tutti gli accordi. Noi riteniamo che la Rsu non abbia fatto nulla di diverso rispetto a quanto previsto dalla sua attività sindacale e ci meravigliamo – conclude Leorin – del fatto che venga dato risalto a un percorso che non è stato mai compiuto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google