La manifestazione
La Giornata del ricordo, con protesta
Striscione con richiesta di dimissioni di sindaco e giunta nella sala dove erano riuniti i consigli comunali di Carrara e Massa
CARRARA. Seduta congiunta per i consigli dei Comuni di Massa e di Carrara in occasione della Giornata del Ricordo. La celebrazione si è aperta con un piccolo fuori programma. La contestazione contro l’amministrazione carrarese irrompe anche alla seduta congiunta dei consigli dei Comuni di Massa e di Carrara che si sono ritrovati ieri mattina presso la Sala Marmoteca di Carrarafiere, per celebrare la giornata del Ricordo.
In apertura dell’evento un gruppo di “antifascisti” – così si sono autodefiniti - ha esposto uno striscione di protesta, per chiedere le dimissioni del sindaco Angelo Zubbani e della sua giunta. Il blitz è durato pochi minuti perché la Polizia Municipale ha immediatamente provveduto a rimuovere e riporre lo striscione.
Il consiglio solenne, con gli esponenti delle amministrazioni locali e in platea diversi studenti e rappresentanti di associazioni della società civile, è poi proseguito come da programma.
Tra gli interventi più significativi quello di Sergio Tabanelli, presidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che ha sottolineato come sia importante «ricordare la vicenda delle Foibe perché per molti anni è stata dimenticata. Vogliamo ricordare e attualizzare questi avvenimenti. La memoria umana è labile e tende a eliminare i ricordi tristi che fanno male al cuore. Dobbiamo poi informare i giovani che non hanno esperienza di questi avvenimenti in modo che non accadano più».
Il presidente dell’Avgd si è poi soffermato su un episodio particolarmente “eroico” che ha avuto come protagonista un medico del Polesine. «Il dottor Micheletti era un chirurgo in servizio a Pola – ha raccontato Tabanelli - Il 15 agosto del 1946 esplosero mine per 9 quintali di tritolo, in concomitanza con una competizione sportiva. Ci furono oltre 65 morti accertati, oltre 100 feriti e il medico rimase a Pola in sala operatoria per 24 ore ininterrotte nonostante tra i morti ci fossero i suoi figli, la sorella e la nipotina».
Putroppo, ha concluso Tabanelli, il cippo che ricorda il medico apposto nella piazza Antistante il Duomo di Pola è ancora bersaglio di atti di vandalismo. «Anche per questo dobbiamo celebrare la Giornata del Ricordo» ha sottolineato il presidente dell’Avgd.
Oggi è in programma una nuova iniziativa legata alla Giornata del Ricordo: nell’aula Magna dell'Istituto Zaccagna, l’Anpi Carrara, la Fiap Massa Carrara e la Federazione degli Studenti si ritroveranno, alle ore 9, per un incontro con la storica Alessandra Kersevan che interverrà proprio sulla vicenda delle foibe istriane.
Parteciperanno gli studenti delle classi quinte degli istituti superiori del comune. All'iniziativa saranno presenti Alessandro Conti presidente provinciale Anpi, Giorgio Mori, partigiano combattente e presidente onorario Anpi Carrara e Giorgio Lindi, presidente comunale Anpi Carrara.
Cinzia Chiappini
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