Sicurezza
Costruiti in Ruanda scuola e acquedotto made in Lunigiana
Missione ok per l’allenatore-benefattore Roberto Bellacci Nelle case del villaggio di Cyeza arriverà il servizio idrico
MONTI DI LICCIANA. Missione compiuta per mister Roberto Bellacci, notissimo giocatore di calcio e poi allenatore che da ani ha scoperto una nuova, esaltante attrazione per zone lontanissime dalla sua verde Lunigiana, dove vive e lavora sodo per 11 mesi all’anno, dedicando poi tutte le sue ferie all’Africa, al Ruanda in particolare, alla cittadina di Cyeza in modo ammirevole.
Roberto Bellacci, per tutti «Scelba»: duro e volitivo ai tempi nei quali calcava i campi di calcio di tutta la Lunigiana e parte della Garfagnana, tenero e benefattore quando si dedica alla sua amata Africa.
Dice di lui il compagno di avventure, Vitaliano Viaggi, di Seravezza: «Se fosse possibile fare l'identikit del "volontario perfetto" senza dubbio si potrebbe prendere ad esempio Roberto Bellacci che, adempiuti i propri compiti di esemplare marito e abile elettricista, nella vita quotidiana, mette a disposizione il suo tempo e le sue capacità per gli altri, per la comunità di appartenenza o per l'umanità intera, non fa differenza, il tutto in modo disinteressato e gratuito, andando aldilà dei propri interessi economici, come a fatto recentemente in Ruanda, permettendo ad Alexander un uomo privo di gambe di tornare a camminare grazie a delle protesi nuovissime e adottando a distanza suo figlio, facendo dell'altruismo un pilastro importante della sua vita, risultando esempio importante per gli amici e le persone che lo frequentano».
Davvero mirabile è l'impegno con cui si prodiga a favore dei bambini e degli adolescenti di Cyeza dove, ricordandosi del suo passato di sportivo, prima come ottimo giocatore poi come promettente allenatore di calcio, favorisce e organizza attività sportive e di svago, insegnando a quei ragazzi il gioco del calcio, giocandoci assieme, aiutandoli a crescere, a sviluppare le proprie abilità, a relazionarsi con gli altri e non importa se non nasceranno dei nuovi "Messi" o dei "Cristiano Ronaldo" Tutto questo grazie a Mister Bellacci.
Roberto è appena tornato dalla missione 2015 in Ruanda: partito ai primi dello scorso gennaio assieme al suo staff formato da Vitaliano Viaggi e dal pratese Mario Albanese, ha portato con sè le offerte raccolte lo scorso anno che sono state utilizzate per completare la scuola elementare di Cyeza (circa 4mila abitanti con oltre 700 bambini), oltrechè iniziare i lavori di un acquedotto che, una volta terminato, porterà il servizio idrico nelle case. Tanta roba davvero se si pensa che la fonte più vicina è a oltre 5 chilometri.
Adesso un altro anno per raccogliere fondi e a gennaio 2016 nuova missione in Ruanda. Al posto delle ferie.
Fabrizio Palagi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
