La manifestazione
Vende lanterna e dona il ricavato
L’iniziativa di Stefano Filattiera a favore di un disoccupato di Licciana Nardi
LICCIANA NARDI. Una storia di vita difficile, ancora più difficile in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo. E' la storia di Giorgio Betrò, trapiantato dalla Calabria in Lunigiana a fine anni Ottanta per lavorare. Dal 1994 al 1998 ha avuto una carrozzeria a Licciana Nardi, ma non ce l'ha fatta a tenerla aperta e, come tanti, si è messo a lavorare, come si suol dire, "sotto padrone" sempre nella veste di meccanico. Ancora cinque anni di lavoro per una ditta esterna che lavorava presso Fincantieri al Muggiano di Lerici, poi una lunga girandola di occupazioni sempre più precarie e, infine, completamente senza lavoro da quattro anni a questa parte. Una vittima della crisi si potrebbe dire, anche se da un anno i servizi sociali lo aiutano economicamente a pagare l'affitto. E anche dal punto di vista affettivo, le cose non vanno molto meglio.
Infatti, negli anni Novanta, Giorgio Betrò si sposa con una donna di Bagnone che ha già un figlio grande e con lei mette al mondo altri due figli maschi, attualmente ancora minorenni. Il matrimonio, però, non dura a lungo e nel 2007 la donna fa le valigie e se ne va. Anche nella vita familiare le peripezie non mancano e oggi Giorgio Betrò vive a Monti di Licciana Nardi con il figlio sedicenne. Ed è il signor Betrò la persona indigente a cui è stato donato un buono da 50 euro per fare la spesa in un supermercato lunigianese. L'iniziativa era partita da Stefano Filattiera, l’artigiano-pellegrino divenuto famoso per le lanterne in rame, legno e vetro che fabbrica con una tecnica a freddo utilizzata dai contadini lunigianesi nell’Ottocento. Infatti, l'artigiano-pellegrino della frazione di Pontebosio di Licciana Nardi, in un sabato mattina di gennaio, si era piazzato di fronte al palazzo municipale di Aulla, in occasione del tradizionale mercato settimanale, e aveva dato una dimostrazione della propria maestria, realizzando una lanterna che è stata poi donata a Pietro Fontana, ex consigliere comunale e responsabile nazionale per la Toscana della Lega Nord, originario di Monti di Licciana Nardi: quest'ultimo l'ha venduta e con i soldi ricavati è stato acquistato un buono da spendere in un supermercato locale, buono che Giorgio Betrò ha utilizzato per acquistare generi alimentari di prima necessità come latte, biscotti, farina, pasta, zucchero, olio e altro ancora.
«Fortunatamente ci sono persone come Stefano e Pietro che mi aiutano - commenta il signor Betrò - e così posso un pò tirare il fiato. Purtroppo, ormai danno più aiuto agli stranieri che agli italiani e certe volte mi viene da pensare di prendere una barca e andare via da questo Paese» chiosa con amarezza Giorgio Betrò. L'iniziativa legata alla lanterna non si esaurirà qui, visto che Filattiera la ripeterà presto nel Comune di Pontremoli.
Gianluca Uberti
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