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Rc: «Scattina merita rispetto»

CARRARA. Il segretario provinciale di Rifondazione comunista, Giulio Marchi e il coordinatore comunale Piero Marchini sostengono che la scelta del consigliere Giuseppe ufficializzata in consiglio...

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CARRARA. Il segretario provinciale di Rifondazione comunista, Giulio Marchi e il coordinatore comunale Piero Marchini sostengono che la scelta del consigliere Giuseppe ufficializzata in consiglio comunale, cioè la sua uscita dalla maggioranza, «meriti il dovuto rispetto e la giusta considerazione, soprattutto per quanto riguarda l'autonomia che deve essere riconosciuta al singolo eletto. Il consigliere Scattina eletto come indipendente, da subito si è presentato come una voce critica della maggioranza, della quale pur condividendone il programma nei contenuti, ne ha sempre contestato i ritardi rispetto alla loro realizzazione». Ricordano «che è stato il Partito a contattarlo ripetutamente, invitandolo a candidarsi per la Federazione della Sinistra. Oggi, semmai vale la pena, cogliere, nella negatività della decisione, stimolo e sfida, invitando l' amministrazione comunale e la maggioranza a chiudere la verifica programmatica in corso, ed a ripresentarsi già dal prossimo Consiglio con una proposta di declinazione degli impegni programmatici in atti deliberativi concreti. Abbiamo il dovere di rispondere concretamente alla città». «Se sarà così, siamo convinti che ritroveremo anche il consigliere Scattina, a misurarsi con noi ed ad approvare i punti di quel programma che ripetiamo, ha condiviso e continua a condividere».

Movimento 5 Stelle. Il consigliere comunale Matteo Martinelli a nome del movimento 5 Stelle di Carrara critica le dichiarazioni del presidente del consiglio Luca Ragoni in merito all'ultima seduta consiliare turbolenta. «Il malfunzionamento del consiglio comunale e in particolare quello di giovedì scorso non può essere scaricato sui "cattivi" cittadini, ma dovrebbe essere la giunta a garantire il corretto svolgimento del consigli. Le responsabilità ricadono sulle forze di maggioranza refrattarie ad aprire un confronto in sala di rappresentanza, come era stato richiesto, con i cittadini dell'Assemblea permanente. In quanto ai diritti negati all'opposizione di cui parla Ragoni, avremmo avuto piacere che lui censurasse i comportamenti della maggioranza che più volte in passato ha negato la discussione proposta dall'opposizione e in particolare dal movimento 5 stelle, facendo mancare il numero legale. Infine, ricordiamo a Luca Ragoni, che lo riteniamo responsabile come la giunta cardine di un sistema di potere politico che governa questa città da anni».

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