Il Tirreno

Maurizio Fontanili

«Qui stiamo ancora spalando e la viabilità è un problema»

CARRARA. A tre mesi dal crollo del muro del Carrione che ha inondato le aziende del marmo e altre attività in via Argine destro, gli imprenditori stanno lentamente rimettendo a posto ciò che la piena...

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CARRARA. A tre mesi dal crollo del muro del Carrione che ha inondato le aziende del marmo e altre attività in via Argine destro, gli imprenditori stanno lentamente rimettendo a posto ciò che la piena ha danneggiato. Ma la situzione resta grave.

«Qui stiamo ancora spalando» dice Maurizio Fontanili, che sta utilizzanod uno degli uffici della ditta Telara perché i propri sono stati semidistrutti dall’acqua del fiume, e sono inagibili. «Vanno buttati giù e rifatti, stiamo continuando a lavare le lastre di marmo piene di terra e sabbia del fiume. Via Argine sinistro è chiusa da via Pucciarelli, per i lavori conseguenti al crollo, e per far arrivare i clienti abbiamo messo dei piccoli cartelli dalla parte di Marina, per indicare la strada da percorrere». Cioè via Argine destro va risalita dal mare per raggiungere la segheria di Fontanili. «Lavorare così è complicato e poi non abbiamo notizie da nessuno sui tempi per la riapertura di via Argine destro».

L’azienda di Fontanili, posta a un livello più basso della Furrer di Gino Mazzi e della Doganella di Giorgio Vanello, ha fatto quasi da cassa di espansione all’acqua del fiume, che ha lasciato sabbia e terra con sterpi incastrati fra le lastre di marmo. «Con altre aziende colpite, stiamo preparando una causa civile», dice Fontanili. Per avere un risarciomento danni. «Quelli della mia azienda ammontano ad almeno due milioni di euro. Stiamo continuando a lavorare con i nostri clienti, ma ci vorrà ancora qualche mese per ripulire completamente piazzali e capannoni. Il fango nei primi dieci giorni dopo l’alluvione ce lo ha portato via la Protezione civile, ora dobbiamo pensarci noi, ma vorremmo essere più seguiti dall’amministrazione comunale, dieci giorni fa sono andato a parlare con il vice sindaco Vannucci, ma non mi ha saputo dare informazioni precise su via Argine destro. La viabilità per noi è fondamentale... Ora c’è quella alternativa in area Ceci ma è provvisoria. Si fanno interventi tampone, un po’ per volta. Non funziona niente in questa città». Sfoga la propria amarezza. «I detriti verranno anche dalle cave, ma il fiume va tenuto pulito. La Politica dovrebbe farsi un bell’esame di coscienza».(c.car.)

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