Sicurezza
Dalla Regione 2,5 milioni per il centro riabilitativo
Il sindaco Paolo Grassi: «Siamo soddisfatti, il finanziamento per la Don Gnocchi non era affatto scontato: così daremo risposta al recupero delle disabilità»
FIVIZZANO. In arrivo per il centro riabilitativo della Fondazione Don Carlo Gnocchi di Fivizzano 2 milioni e 400 mila euro stanziati dalla Regione Toscana. E per questo il sindaco Paolo Grassi ringrazia il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e i consiglieri regionali Loris Rossetti e Paolo Marini. La giunta regionale ha approvato il finanziamento per il 2015 di 2,4 milioni di euro per il centro riabilitativo Don Gnocchi di Fivizzano.
«Il finanziamento- spiega il sindaco Grassi- non era così scontato visto i tagli del governo alle regioni, questo ci permette di continuare l'attività riabilitativa aspettando nuovi finanziamenti per il potenziamento del centro e il settore della ricerca».
E' un'eccellenza del settore sanitario il centro riabilitativo della Fondazione Don Gnocchi di Fivizzano inaugurato il 30 marzo dell'anno scorso alla presenza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. E così come aveva riferito recentemente al Tirreno Francesca Cecchi, medico responsabile Sor (Stabilimento ospedaliero riabilitativo) neuromotoria di Fivizzano e del Centro di Marina di Massa, la struttura fivizzanese si sta ritagliando considerevole spazio nel frastagliato panorama sanitario che contraddistingue il comprensorio apuo-ligue-lunigianese.
In collaborazione con la Regione Toscana offre un’offerta riabilitativa completa e integrata per il recupero di disabilità importanti che richiedono un elevato impegno assistenziale specialistico, per malattie e disturbi del sistema nervoso e per malattie e disturbi dell’apparato osteomuscolare e tessuto connettivo oltre alla riabilitazione extraospedaliera. La struttura dispone di 32 posti letto attivi così suddivisi: 13 posti di riabilitazione neuromotoria ospedaliera e 19 posti di riabilitazione neuromotoria extraospedaliera.
L’équipe di riabilitazione è composta da medici (fisiatri, geriatra, internisti), terapisti della riabilitazione, logopedista, infermieri, operatori socio sanitari, psicologo, tecnico ortopedico.
Nel primo anno di attività sono stati trattati 372 pazienti, provenienti principalmente dalla Usl 1 di Massa Carrara, prevalentemente Lunigiana, ma anche da altre Asl Toscane come Livorno e Firenze, con una degenza media intorno ai 25 giorni. Nella struttura c'è un piano , il secondo, ancora non funzionante, si spera quindi, considerata la forte richiesta, che con l'arrivo del nuovo stanziamento della Regione Toscana l'offerta della struttura venga ampliata con il raggiungimento dei prospettati 60 posti letto.
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