Proteste
Zum Zeri, è la festa degli sciatori
Da ieri sono state prese d’assalto le piste della stazione del Passo Due Santi
ZERI. Neve, a metà strada fra croce e delizia.
Le tante frazioni e località che compongono il Comune di Zeri (che non ha un capoluogo effettivo con tale nome) sono state flagellate da una tempesta di neve che ha in breve mutato il paesaggio.
Ma ai disagi dei giorni scorsi, creati dalla bufera, è avvicendato un periodo che di certo porterà beneficio a gran parte del territorio, dato che da ieri lo Zerasco, nella fattispecie la zona del Passo Due Santi, è presa d’assalto da sciatori o comunque appassionati della neve e quindi si profila un weekend da tutto esaurito come da tempo, purtroppo, non ne venivano registrati.
«La situazione è ora sotto controllo, anche se emergenza vera non ne era stata dichiarata - dice il vice sindaco Andrea Benelli - quindi tutto normale, comprese le scuole che da lunedì riapriranno regolarmente. Ci siamo preparati all’assalto dei turisti, mantenendo quindi libere le strade il cui asfalto era stato in precedenza sistemato».(f.p.)
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