Il dolore
Ztl in centro a Massa: giunta pronta cambiare e discutere la viabilità
Il vicesindaco Berti: punto fermo e irremovibile sono le 24 ore su 24
MASSA. È ufficiale: la Ztl nel centro storico potrebbe cambiare un'altra volta e diventare, per usare una forzatura linguistica, “ancora più ztl”. Sull’opzione della chiusura 24 ore su 24 non si torna indietro. Ma sulla viabilità attorno al centro si può discutere.
E cambiare. Parola del vicesindaco e assessore al Traffico Uilian Berti.
«Gli uffici tecnici avevano già passato al vaglio l'opzione di chiudere le piazze Aranci e Mercurio alle auto, ma poi avevano ritenuto migliore questa viabilità. Non abbiamo però la presunzione di aver scelto l'opzione perfetta, per cui abbiamo chiesto agli uffici di ristudiare la viabilità sulla base delle proposte dei consiglieri comunali».
Berti, però, chiarisce subito: «Lo spirito della ztl rimarrà lo stesso: ossia h24. Quello che potrebbe cambiare è la viabilità». Che, comunque, sarebbe un cambiamento di non poco conto. Lo stop al transito (pur limitato) lungo via Guidoni, permetterebbe di isolare completamente le due piazze centrali e renderle finalmente pedonali “al cento per cento”. L'opzione, chiesta a gran voce da cittadini e commercianti – non tutti però: su queste scelte ci sono posizioni contrapposte – è adesso al vaglio dei tecnici di palazzo civico. L’idea su cui si lavora è quella di creare due entrate, al posto di una: in via Cavour con uscita dalla fontana del Battì «che coprirebbe tutta la zona fino a Palazzo Ducale», chiarisce Berti; l’altra alla Martana passando per via Beatrice «e quella coprirebbe la zona a sud del centro storico».
Questo “nuovo-vecchio” studio, garantisce il vicesindaco, non posticiperà la partenza della zona pedonale che è legata, come scritto nella delibera di giunta, all'installazione dei portali. E la partenza è prevista in primavera. «A fine marzo dovremmo partire – chiarisce il vicesindaco – Abbiamo iniziato con l'installazione dei portali, ordinato i parcometri e dovremo adeguare la segnaletica. Ci vuole chiaramente il suo tempo, ma siamo agli sgoccioli».
Certo, poi rimane un altro tema scottante, che ha sollevato un'ondata di polemiche e che la stessa commissione viabilità sta adesso studiando: il piano della sosta. I cittadini di Borgo del Ponte contestano la decisione di mettere a pagamento (anche se a tariffa ridotta) i parcheggi all'ex Cat (che sono ora “bianchi”) e una polemica simile arriva dai consiglieri della commissione di riferimento.
«Per il momento siamo alla fase della lettura del piano – fa sapere il presidente della commissione viabilità, Simone Ortori dell'associazione Articolo Primo – ma quello che notiamo è un aumento dei parcheggi a pagamento e questo potrebbe essere un punto da rivedere».
L'assessore alla viabilità tuttavia su questo aspetto sembra più irremovibile. «Se lasciassimo bianchi quei parcheggi – spiega Berti – provocheremmo un danno al piano della sosta, che perderebbe senso, perché tutti la mattina cercherebbero di parcheggiare lì. Comprendiamo le critiche degli abitanti di Borgo del Ponte, ma bisogna anche capire che il piano della sosta si collega a tutta la viabilità della città. In ogni caso anche su questo punto gli uffici stanno continuando a lavorare per capire se sia la soluzione migliore».
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