Il Tirreno

Uomo in rianimazione per la “suina”

È il quarto caso nella nostra Provincia: ha 74 anni e le sue condizioni “gravi ma stazionarie” secondo il bollettino medico

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PONTREMOLI. Un altro caso di influenza "suina" nella nostra provincia. L'Asl comunica che è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Pontremoli un paziente di 74 anni con i sintomi del virus H1N1, comunemente noto come "influenza suina". L'uomo è sotto osservazione e secondo il bollettino medico le sue condizioni "nella loro gravità, sono stazionarie".

Si tratta del quarto caso confermato nel giro di un mese. Il primo caso si era registrato a metà gennaio a Carrara, un uomo di circa quarant'anni ancora oggi ricoverato in condizioni gravi ma stazionarie. I medici contano, anche se la prognosi resta riservata, che possa superare il picco virale. Anche in assenza di infezioni, il fisico dell’uomo è pesantemente debilitato, il quadro clinico è delicatissimo e questo rende lenta la ripresa. Il paziente ha, infatti, affrontato pesanti crisi respiratorie: dopo i tentativi di ossigenare il sangue con la ventilazione meccanica, anche su di lui i medici sono stati costretti a praticare una tracheotomia che garantisse un maggiore afflusso di ossigeno ai polmoni e permettesse al quarantenne di respirare.

Grave ma stazionaria anche la donna di 60 anni ricoverata all’ospedale di Pontremoli con i classici sintomi da insufficienza respiratoria: dopo una degenza nel reparto di rianimazione, il suo quadro clinico, già compromesso da gravi patologie, si è aggravato e la sessantenne è stata trasferita d’urgenza, in elisoccorso, all’ospedale fiorentino di Careggi. Le sue condizioni sono ancora delicate, ma - ed è un elemento positivo - stazionarie.

Tragico il caso del paziente , ottantenne, morto nei giorni scorsi all’ospedale di Massa. Era arrivato al pronto soccorso con gravi problemi respiratori tanto che i medici, dopo una prima visita, avevano deciso di intubarlo e ventilarlo. Proprio l’affaticamento polmonare aveva allarmato, più di altri sintomi, i sanitari tanto da far loro sospettare un contagio da H1N1. Immediati i prelievi del sangue e le analisi, realizzate da centro specializzato a Pisa. Poi la vata la conferma: influenza suina. Il paziente, nonostante la terapia, non è migliorato. Nè gli antivirali, nè la ventilazione meccanica e la più invasiva tracheotomia sono riusciti a ridare fiato ai polmoni dell’uomo e a favorire una corretta ossigenazione del sangue. A nulla sono servite le continue cure e l’attento monitoraggio medico, e il cuore dell’anziano si è arreso. Il nuovo caso di Pontremoli è quindi il quarto paziente al quale è stata diagnosticata l'influenza suina.

"Anche in questo caso - precisa il primario di rianimazione dell'Asl di Massa Carrara, Alberto Baratta - si tratta di un paziente con presenza di comorbidità importanti", ossia con altre patologie che hanno reso il sistema immunitario più debole e suscettibile di contrarre ulteriori infezioni.

I sintomi. Quando c’è da preoccuparsi e farsi visitare per scongiurare il rischio suina? Negli adulti i segnali sono fiato corto, respiro affannoso, dolore o senso di compressione al torace o all’addome, improvvisa vertigine confusione mentale, vomito grave o persistente.

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di Redazione Pisa