Il Tirreno

Vendita abusiva, sigilli a 39 auto

Vendita abusiva, sigilli a 39 auto

Sequestrato dalla polizia stradale un salone di mezzi nuovi e usati a Ronchi

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MASSA. Sigilli a un autosalone di Ronchi, sequestrate 39 auto fra usate e nuove. È il risultato di un’operazione della Polizia stradale nel campo del contrasto al commercio irregolare di veicoli sul territorio provinciale. Si tratta, in realtà di un provvedimento per mancata osservanza di un precedente oridne di chiusura (sempre legato a irregolarità nel commercio di veicoli). Tutto comincia nel corso del 2012 quando gli agenti della polizia stradale hanno avviato una serie di controlli in tutta la provincia sugli autosaloni, in particolare quelli che trattano automobili usate. L’operazione porta all’individuazione di irregolarità in tre saloni, che vengono chiusi – con un provvedimemnto emesso dal Comune – e sanzionati. Da quanto emerso dagli accertamenti, i tre esercizi, infatti, nno avevano le necessarie autorizzazioni di vendita.

Alla fine del gennaio scorso, la squadra di polizia giudiziaria della Polstrada è tornata a fare visita agli autosaloni e ha accertato che il titolare del centor di vendita dei Ronchi quell’ordine di chiusura emesso tre anni nno lo aveva rispettato. Per questo è stato denunciato in base all’articolo 650 del Codice penale(inottemperanza ai provvedimenti dell'autorità) ed è stato segnalato alla procura della Repubblica. In conseguenza di questa denuncia, il tribunale di Massa ordine ha emesso un ordine di sequestro preventivo dell'area dove veniva svolto il commercio e dei beni mobili ed immobili che ne fanon parte. La Polstrada ha così eseguito l’ordine del giudice mettendo sotto sequestro ognuno dei 39 veicoli (la maggior parte usati) presenti nel piazzale e apponendo i sigilli sull'abitazione dle titolare, che viene, o meglio veniva utilizzata come ufficio e anche sul cancello d'ingresso.

Con questo intervento, fa notare la Polizia stradale è stato dato un forte segnale di contrasto al commercio abusivo di veicoli nella provincia di Massa Carrara che mira a tutelare i cittadini. Cioè a evitare che chi vuole comprare un’auto si trovi poi coinvolto in truffe e illegalità di cui è all’oscuro. Truffe che, fa osservare ancora la comandante della Polizia stradale Serafina Di Vuolo, “stante il periodo di crisi, sono sempre più frequenti permettendo ai furbetti di arricchirsi sulle “palle dell'ignaro acquirente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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