Toscana
Massa, in arrivo la mobilità arretrata per gli ex Eaton
In dirittura anche i colloqui per le assunzioni alla Iglom. Folloni (Fim Cisl): per noi nessuna elemosina
MASSA. Sarà lunedì sul tavolo del ministro del Lavoro Giuliano Poletti la “pratica” per l’erogazione degli assegni di mobilità per gli oltre 200 ex lavoratori Eaton. Si tratta di cinque mensilità (da agosto dell’anno scorso) che gli operai attendono con ansia visto che non hanno alcun altro reddito su cui contare se non i voucher per qualche lavoro occasionale e temporaneo.
Sempre per quanto riguarda l’indennità di mobilità, ormai scaduta e non rinovabile, c’è l’ impegno forte della Regione che erogherà 650 euro (lordi) mensili nell’ambito del progetto Welfare to work. Si avvicina, inoltre, (è previsto a fine febbraio) il completamento dei colloqui dei lavoratori per l’assunzione alla Iglom, l’azienda massese che ha acquistato lo stabilimento della multinazionale Usa. Settanta i posti promessi da Emilio Ricci, patron della Iglom, che saranno scelti in base all’esito dei colloqui.
Sono le novità sulla vertenza Eaton che vengono valutate positivamente da Michele Folloni, segretario provinciale della Fim Cisl. «Il percorso di ricollocazione degli operai ex Eaton sta marciando, grazie all’impegno della Regione e di tutti gli enti coinvolti. E anche il progetto di inserimento dei lavoratori in attività di “pubblica utilità, cioè in opere per rendere più sicuro il territorio dal punto di vista idrogeologico, sta marciando».
Per il segretario della Fim, tutti stanno facendo la loro parte in questa complessa partita, compreso il Consorzio zona industriale, che ha proceduto alla valutazione e alla messa in vendita delle aree. Ci sono manifestazioni di interese, bisogna avere fiducia». Un apprezzamento verso il Zia che è anche una risposta alle critiche sollevate da Riccardo Ricciardi del Movimento 5 Stelle che ha parlato tra l’altro di “apparato inefficiente”.
E sempre al M5S è rivolta l’ultima battuta di Michele Folloni: «Il sussidio di 650 euro per gli ex Eaton non è un’elemosina pre-voto come hanno sprezzantemente sostenuto i grillini. I sostegni a ci è rimasto senza reddito, lo ricordo, sono il risultato della lotta dei lavoratori».
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