Italia
Manca sangue, ospedali in difficoltà. L'Asl: venite a donare
L'epidemia di influenza mette in crisi i centro trasfusionali di tutta la provincia di Massa Carrara
MASSA. Manca sangue, l’Asl lancia un appello a donare. In queste settimane nella provincia apuana si sta registrando, come nel resto della Toscana, una progressiva diminuzione delle donazioni di sangue, spiega la dottoressa Anna Baldi, medico del Servizio Trasfusionale. Il rallentamento, dice ancora la dottoressa «è certamente dovuto al particolare periodo influenzale che tiene a letto molti donatori. Ma questa situazione può mettere in grave difficoltà le attività chirurgiche e mediche della nostra provincia. Ricordiamo che la disponibilità di sangue, plasma e piastrine è indispensabile per garantire le attività delle chirurgie e delle medicine; per la carenza di sangue sono a rischio interventi chirurgici programmati, e le terapie trasfusionali di supporto per le patologie mediche e oncologiche».
La domanda di sangue è cresciuta notevolmente in questi ultimi anni, sia per l'allungamento della vita media, sia soprattutto per i progressi conseguiti dalla medicina che tuttavia rischiano di essere inutili senza adeguate scorte di sangue. Da qui l'appello lanciato dall’Asl a tutti i cittadini: «Donare sangue è un atto di grande generosità ma è anche un momento per controllare il proprio stato di salute, attraverso i controlli medici effettuati ad ogni donazione di sangue». Possono donare sangue tutte le persone dai 18 ai 65 anni in buona salute. Per farlo basta recarsi presso i Centri Trasfusionali di Massa, Carrara, Pontremoli e Fivizzano, tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 11.
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