Attenzione
«Inalterata la presenza sul territorio»
Poste Italiane prova a spiegare la necessità dei tagli. «Il piano di rimodulazione degli uffici postali adegua - si legge in una nota l'offerta all'effettiva domanda sul territorio». Insomma secondo...
Poste Italiane prova a spiegare la necessità dei tagli. «Il piano di rimodulazione degli uffici postali adegua - si legge in una nota l'offerta all'effettiva domanda sul territorio». Insomma secondo l’azienda i numeri e la frequentazione di questi uffici è bassa e improduttiva.
Poste sostiene anche di aver tenuto conto del piano che stabilisce particolari garanzie per i Comuni caratterizzati da una natura prevalentemente montana del territorio.
Garanzie che i sindaci lunigianesi non vedono però soddisfatte.
«Gli interventi previsti dal piano di rimodulazione manterranno sostanzialmente inalterata la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio, confermando la vocazione sociale dell'azienda e puntando parallelamente a migliorare i servizi di rete con l'obiettivo di garantire un servizio complessivo sempre più efficiente e coerente con la domanda dei cittadini.
Gli interventi di chiusura, infatti, interesseranno 65 uffici postali su un totale di 918: in provincia di Massa Carrara saranno 6 gli uffici interessati. Per altri 37 uffici della regione il piano prevede solo una razionalizzazione dell'orario e pertanto resteranno disponibili a giorni alterni, conservando l'intera offerta di servizi e prodotti per la clientela». Secondo Poste Italiane «La riorganizzazione garantisce l'accesso della clientela al servizio universale coprendo ben il 96 % dei comuni italiani e, più in particolare, l'87% dei comuni con popolazione inferiore a 1000 abitanti, con livelli di servizio superiori agli standard fissati dal Contratto di programma e dalle norme in materia».
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