Sicurezza
Lo chef Riccardo Ghironi: sfiorato dall’aereo caduto a Taipei
Testimone oculare della tragedia è stato il cuoco di Bagnone che ha una catena di ristoranti a Taiwan
LUNIGIANA. «Ho visto l’aereo mentre precipitava sull’autostrada, inclinato su un’ala, poi il terribile rumore causato dallo schianto nel fiume e le urla delle persone che, come me, hanno assistito alla incredibile scena. Un aereo che, un istante prima, si stagliava nel cielo a pochi metri dai miei occhi e, un attimo dopo, era scomparso quasi del tutto nelle acque del Keelung dopo aver colpito con la punta di un’ala il parapetto di un ponte e un attimo prima sfiorato un taxi, ferendo autista e passeggeri».
Riccardo Ghironi racconta d’un fiato ciò di cui è stato testimone. È trascorso quasi un giorno dall’incidente in cui sono morte almeno 31 delle persone che erano a bordo dell’Atr 72 della TransAsia Airways, precipitato a Taipei, nell’isola di Taiwan, dove il giovane chef lunigianese ha una catena di ristoranti con prodotti tipicamente luniginesi. Raggiunto telefonicamente, Riccardo Ghironi, afferma di non essersi ancora ripreso dalla drammatica esperienza. «Sembrava di assistere a un film del filone catastrofico, ma tutto era purtroppo reale - aggiunge lo chef di Bagnone - compresa la tragica planata nel fiume di quel grosso aereo passeggeri che, nella caduta al suolo, ha sfiorato il tetto del mio ristorante “La taverna dei Medici”. Non sono preoccupato per quello che poteva accadere a me e alla mia gente, oltrechè al locale, ma per la sorte di quei poveretti, appena decollati dal vicino aeroporto di Songshan, il secondo della capitale».
Riccardo Ghironi, 34 anni, vive da tempo nell’isola di Taiwan e da un certo periodo si è stabilito a Taipei dove, in rapida successione, ha aperto quattro ristoranti italiani, i cui prodotti base sono quelli tipici della Lunigiana, ossia panigacci, testaroli, salumi, farine di castagne e olio. I piatti proposti da Ghironi e il suo staff sono molto apprezzati sia dai locali che dai tantissimi turisti che ogni anno approdano a Taiwan (o Formosa o Repubblica di Cina), che conta circa 23 milioni di abitanti.
Dopo aver conseguito il diploma presso l’Istituto Alberghiero di Marina di Massa, Riccardo Ghironi ha lasciato la sua Bagnone per iniziare a girare il mondo, scegliendo poi di trasferirsi a Taiwan, in quella zona della sua capitale, appunto Taipei, teatro della tragedia di cui è stato testimone.
Fabrizio Palagi
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