Attenzione
Tredicenne scaricata dal bus prima della fermata
CARRARA. «Il pullman ha letteralmente scaricato mia nipote, tredicenne, prima della fermata ufficiale a Noceto. E’ arrivata piangente e nel frattempo noi eravamo preoccupati per il ritardo. Non ci si...
CARRARA. «Il pullman ha letteralmente scaricato mia nipote, tredicenne, prima della fermata ufficiale a Noceto. E’ arrivata piangente e nel frattempo noi eravamo preoccupati per il ritardo. Non ci si comporta così, specie quando si tratta di minori».
Il caso è avvenuto ieri e lo racconta la nonna della minorenne. «L’autista ha aperto le porte dell’autobus al bivio di Castelpoggio. E questo, ha spiegato lui alla mia nipote, perchè a bordo non c’era il vigilino che doveva aiutare l’autista a far manovra a Noceto, dove è noto, c’è stata la frana e noi del paese stiamo vivendo da mesi disagi di tutti i tipi (dalla raccolta rifiuti al trasporto appunto). Non mi pare un comportamento corretto verso le famiglie e soprattutto verso una minorenne. Che si è spaventata. Mia nipote si è messa in cammino e rispetto alla fermata ordinaria, quella dove noi l’attendevamo all’orario stabilito, ci sarà almeno un chilometro».
Dopo aver atteso un po’ alla fermata, vedendo che l’autobus non arrivava la nonna si è preoccupata e ha cominciato a percorrere la strada.
«Ad un certo punto ho intravisto in lontananza la bambina e le ho gridato. Lei era piangente e mi ha raccontato la disavventura. Insomma una scena che spero che non si ripeta più. Come spero che, dopo tanti annunci, si riesca a bonificare la frana in modo tale da far ritornare la normalità anche a Noceto. In ogni caso mi auguro anche che la società dei trasporti organizzi meglio il lavoro in questo clima di emergenza quotidiana che stiamo vivendo dagli inizi di novembre ad oggi ».
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