Gioco
Rischia di saltare la prima media Pd Filattiera lancia l’allarme
Il numero degli alunni iscritti non raggiunge per una unità il minimo stabilito dalla norma appello al dirigente scolastico per evitare la soppressione e il trasferimento dei bimbi a Pontremoli
FILATTIERA. Il Circolo del Partito democratico di Filattiera lancia un appello al dirigente scolastico dell'Istituto e al Provveditore agli studi.
«Grande preoccupazione desta fra i genitori la sorte della scuola primaria di Filattiera - si legge in una nota - sulla quale incombe l'ombra della possibile soppressione della prima classe elementare e forse anche della prima media perchè il numero di alunni non raggiunge quello minimo stabilito dalla norma. Non formare la prima classe elementare significherebbe porre le basi per un graduale impoverimento del sistema scolastico oltrechè richiedere ai bambini di spostarsi presso la sede di Pontremoli creando agli stessi e alle famiglie notevoli disagi. La scuola primaria di Filattiera che si è sempre contraddistinta quale punta di eccellenza all'interno del comprensorio didattico e per la quale negli anni sono stati fatti notevoli investimenti economici per la realizzazione di opere di messa in sicurezza, ammodernamento degli edifici e di creazione di spazi idonei per garantire un servizio mensa, a gestione diretta, di elevata qualità merita di essere mantenuta in tutte le sue potenzialità».
Il documento firmato Giuliana Filippi, segretaria dal Pd locale, aggiunge che «i bambini e le loro famiglie hanno diritto di poter usufruire di tale opportunità anche perché essa rappresenta la concreta garanzia di trasmissione delle tradizioni del territorio e dell'importante patrimonio storico/culturale che connota il comune di Filattiera. Il Pd del circolo di Filattiera, ritenendo di fondamentale importanza il mantenimento di tutte le classi scolastiche, lancia un appello al dirigente scolastico dell'Istituto e al il Provveditore agli studi affinché siano messe in atto tutte le azioni possibili per poter assicurare la formazione delle classi in "deroga", questo anche in virtù del fatto che il problema del non raggiungimento del numero minimo di alunni riguarderebbe solo quest'anno e non gli anni successivi».(f.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
