La manifestazione
Miasmi sotto casa, ditta a processo
FIVIZZANO. Miasmi sotto le finestre delle abitazioni, una ditta finisce sotto processo. Una cittadina ha allertato Asl e Arpat sulle presunte violazioni della ditta in questione, rivolgendosi anche...
FIVIZZANO. Miasmi sotto le finestre delle abitazioni, una ditta finisce sotto processo.
Una cittadina ha allertato Asl e Arpat sulle presunte violazioni della ditta in questione, rivolgendosi anche ai carabinieri. Violazioni di natura ambientale e igienica, dato che i cattivi odori appestavano la zona.
Così il titolare dell’azienda è finito alla sbarra, denunciato dalla 50enne in questione.
Di fronte al giudice Fulvio Biasotti è stata ricostruita la vicenda. I carabinieri di Fivizzano hanno riferito che una residente aveva loro segnalato un inquinamento rilevato nel suo terreno, causato, secondo la donna, dagli sversamenti effettuati da una ditta nei pressi.
Così è scattato un sopralluogo condotto dai militari assieme ai tecnici di Arpat e Asl e del Comune, a seguito del quale è risultato che la ditta in questione aveva realizzato un impianto di fitodepurazione, cioè tramite piante, però non all’altezza del compito richiesto, per così dire, dato che l’installazione doveva essere più consistente.
I liquami che provenivano dai lavaggi dei macchinari e dei pavimenti della ditta, non potevano essere completamente assorbiti dall’impianto di depurazione.
Erano una quantità maggiore rispetto a quanto poteva sopportare l’impianto realizzato dall’azienda e quindi finivano sversati un po’ dappertutto, in particolare, è stato detto in aula, nel terreno della 50enne in questione.
Ma non è tutto.
Durante il controllo, i carabinieri hanno anche rinvenuto una sorta di discarica nell’area della ditta, con materiali già combusti, cartoni e plastica.
Il dibattimento è stato rinviato al prossimo 10 aprile, data in cui è attesa la sentenza.
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