Il Tirreno

«Siamo stanchi di aspettare»

«Siamo stanchi di aspettare»

Abitanti di Noceto ieri in Comune per sollecitare l’asfalto sulla mulattiera

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CARRARA. Dopo proteste nel paese ogni volta che vedevano qualche tecnico a fare sopralluoghi; dopo oltre tre mesi di sopportazione della situazione di semi isolamento, gli abitanti di Noceto hanno deciso di scendere a valle, affrontando la disagevole viabilità, per portare direttamente al mittente, il Comune, tutto il loro malcontento: la mulattiera non ancora asfaltata, e la strada comunale interrotta da una gigantesca frana dall’alluvione del 5 novembre scorso.

Hanno preso appuntamento e ieri una ventina di persone si sono recate in municipio dove hanno potuto parlare con l’assessore ai lavori pubblici Massimiliano Bernardi. Con lui c’era anche l’ingegnere Festa del Comune, per gli aspetti di carattere tecnico legati al problema.

Bernardi ha spiegato che per poter intervenire sulla mulattiera, che è sotot vincolo paesaggistico, è stato necessario ottenere autorizzazioni. «C’è voluto del tempo, ma ora l’asfaltatura si può fare, è questione di giorni, appena le condizioni meteo lo permetteranno».

Più complicato il discorso della strada comunale dove la frana, o meglio una serie di frane, no consenta il transito veicolare, che è stato interdetto per motivi di sicurezza. L’intervento di consolidamento sarà probabilmente lungo, ma no si sa quando potrà iniziare. Il costo da una prima stima, si aggira sui settecentomila euro. Ma gli abitanti di Noceto, sono spanzientiti, dopo oltre tre mesi di calvario. «Ci dicono da tempo sempre le stesse cose – ha commentato una signora – Hanno fatto interventi altrove, a Miseglia, a Colonnata, a Sorgnano. Noi siamo ancora nei disagi». Ieri ha anche nevicato un poi’ a Noceto. «La mulattiera – raccontano gli abitanti – è tutta fango».

Ci sono due bambini che devono andare a scuola, gli abitanti hanno chiesto al Comune un mezzo che li prelevi e li riporti a casa. «Sulla mulattiera si scivola quando piove». Ora vengono accompagnati a piedi lungo la via della frana, fino alla strada di Castelpoggio, dove transita il bus. Alzatacce alla mattina e disagi per le famiglia che devono fare su e giù in quelle condizioni di viabilità. Il freddo polare peggiora la situazione.

Sull’eventuale mezzo del Comune l’assessore Bernardi dice «vedremo, stiamo valutando le possibilità». «Aspettiamo l’asfalto», dicono i residenti, ma sono decisamente sfiduciati dalla lunga attesa.(c.car.)

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